La scalata della Tc Terranova.
Un traguardo che proietta Olbia nel circuito del grande tennis nazionale prende forma con l’ingresso del Tc Terranova nei campionati di serie A2. Il circolo del parco Fausto Noce, già punto di riferimento per l’attività tennistica isolana, affronterà per la prima volta nella propria storia la seconda divisione nazionale, entrando in un contesto riservato alle piazze più consolidate del movimento italiano.
La promozione arriva al termine di un percorso di crescita costante, rafforzato dall’organizzazione dei campionati Assoluti sardi disputati nel dicembre 2025 sui campi in greenset e dalla capacità del club di attrarre eventi di richiamo. L’opportunità, definita dal presidente Giuseppe Bianco come particolarmente rilevante per il futuro del circolo, rappresenta un ulteriore passo in continuità con la visibilità garantita dall’Olbia Challenger, che negli ultimi anni ha portato in Gallura atleti di alto profilo internazionale, compresi protagonisti della recente Davis Cup vinta dall’Italia.
La competizione di serie A2 è in programma per ottobre 2026, una collocazione temporale che comporta una complessa organizzazione, anche per la possibile sovrapposizione con una nuova edizione dell’Olbia Challenger. Il Tc Terranova, come spiegato dalla dirigenza, è già al lavoro per individuare soluzioni logistiche adeguate, consapevole del valore che l’evento può avere per l’intero territorio gallurese, dove la serie A mancava dai tempi della formazione del Geovillage.
Parallelamente proseguono gli interventi di potenziamento delle strutture, con la realizzazione di un nuovo campo in greenset e di due campi da padel coperti, in collaborazione con l’amministrazione comunale. L’obiettivo dichiarato è accompagnare la crescita sportiva con una gestione completa e moderna dell’impianto.
Sul piano tecnico, l’ossatura della squadra che ha conquistato la serie B resterà il punto di partenza anche per l’avventura in A2. Il gruppo potrà contare sull’esperienza di Federico Salomone, sul contributo del tedesco Mats Moraing e sull’apporto di Arthur Weber, oltre al rientro del francese Constantin Bittoun. Non è escluso il ritorno di Matteo Masala, talento olbiese attualmente impegnato negli Stati Uniti, favorito dal calendario autunnale del campionato. A questi si affiancheranno i giovani del vivaio locale, con l’obiettivo di consolidare un progetto che guarda anche alla crescita del settore giovanile.
La partecipazione alla A2 consentirà inoltre alle formazioni del club di prendere parte alla serie C, rafforzando la presenza del nord Sardegna nei campionati nazionali, già rappresentato da realtà come Torres Sassari, Alghero e Porto Torres. La società si attende ora una risposta dalla città e dal tessuto imprenditoriale, chiamati a sostenere un impegno che viene considerato storico per il Tc Terranova e potenzialmente strategico per l’immagine sportiva di Olbia e della Gallura.
Nel frattempo, il circolo resta attivo anche sul fronte organizzativo. È in corso il torneo Memorial Franco Sardo, riservato alla quarta categoria maschile e femminile, mentre a inizio febbraio Olbia ospiterà una tappa di qualificazione nazionale per il tennis in carrozzina valida per i Bnl Internazionali d’Italia di Roma, con la presenza, tra gli altri, dei campioni italiani Luca Arca, Mario Cabras e Marco Pincella. Un calendario che conferma il ruolo centrale del Tc Terranova nel panorama tennistico regionale.




