A Telti arte, vino e cultura con il Premio Va…lentina 2025

Comune di Telti

Il premio Va… lentina 2025 a Telti.

Sarà l’enologo Piero Cella il protagonista dell’edizione 2025 del Premio Va…lentina, il riconoscimento che il Comune di Telti attribuisce a personalità e imprenditori distintisi per un contributo concreto alla crescita sostenibile e inclusiva delle comunità. L’iniziativa, nata da un’idea dell’assessore Matteo Sanna e sostenuta con convinzione dall’amministrazione guidata dal sindaco Vittorio Pinducciu, si conferma anche quest’anno come appuntamento simbolico all’interno del cartellone estivo La Collina del Gusto, in programma il 26 luglio.

La figura di Cella incarna pienamente i valori che il premio intende rappresentare. Oltre 35 anni dedicati alla viticoltura in Sardegna, dall’esperienza alla Cantina Sociale di Santadi accanto a Giacomo Tachis, fino alla fondazione nel 2009 dell’azienda familiare Quartomoro di Sardegna, nel territorio del Monte Arci. Un percorso fatto di passione, sperimentazione, recupero dei vitigni autoctoni e attenzione al ruolo sociale dell’impresa agricola. Con il progetto Sardinia Terroirs, lanciato nel 2024, Cella propone una visione ampia e ambiziosa per la valorizzazione del vino sardo, fondata sulla biodiversità, la consapevolezza territoriale e una nuova maturità collettiva.

Ad accompagnare il premio, anche quest’anno, ci sarà l’opera simbolo dell’evento. Una tartaruga in ceramica creata da Claudia Deiana, artista di Siniscola che lavora con la tecnica del colombino, risalente al neolitico. Ogni esemplare, realizzato a mano, rappresenta non solo un oggetto d’arte ma un messaggio di resilienza, lentezza consapevole e radicamento, elementi che ben rappresentano lo spirito dell’iniziativa e del premiato.

L’evento si inserisce in una cornice più ampia che intreccia arte, cultura e gusto. Alle 19:30 sarà presentata la Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club a cura del giornalista e critico enogastronomico Gilberto Arru, figura di riferimento nel panorama nazionale per la promozione dei vitigni autoctoni. Arru, già Ambasciatore delle Città del Vino e protagonista di numerose iniziative culturali, porterà anche la sua esperienza di volontariato internazionale, a conferma di una visione etica della valorizzazione del territorio.

Durante la serata, il Comune di Telti riceverà la Bandiera delle Città del Vino, consegnata dal presidente nazionale dell’associazione Angelo Radica, insieme al rappresentante regionale Giovanni Antonio Sechi. Un riconoscimento che sottolinea l’impegno del centro gallurese nella promozione della viticoltura di qualità e dell’enoturismo.

La manifestazione darà spazio anche all’arte pittorica, con il Premio Tonino Ciceri Estemporanea di Pittura, intitolato “Voci di Pietra, canti di terra“, dedicato alla memoria del teltiése Antonio Ciceri, noto per la sua maestria nella meccanica e la sua passione per la pittura e il presepe meccanico. Lungo le vie del paese, artisti, musicisti, visitatori e appassionati si incontreranno tra degustazioni guidate, jazz dal vivo, danze col fuoco e prodotti tipici, in un percorso che mette insieme identità, creatività e comunità.

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