Telti inaugura la sua biblioteca: un nuovo cuore culturale per il paese

Telti ha la sua biblioteca comunale

Una giornata storica per Telti, che può finalmente vantare la sua biblioteca comunale. Un luogo di cultura e aggregazione che rappresenta un traguardo importante per la comunità, intitolato a Vittorio Bruno Columbano. Figura di spicco nella storia del paese, studioso della lingua e delle tradizioni locali, amministratore e autore di numerose pubblicazioni. La nuova biblioteca trova casa in un edificio simbolico, un antico stazzo elegantemente restaurato con pietra a vista e copertura in legno, situato in piazza Duomo, accanto alla chiesa di Santa Vittoria. Un’ubicazione che richiama il forte legame tra la tradizione e la modernità, tra la memoria e il futuro, tipici della cittadina.

Lo spazio, che si estende per circa 70 metri quadri, è stato allestito con nuovi arredi acquistati dal Comune. Ospita una sala lettura con postazioni PC, un angolo dedicato ai giovani lettori e un patrimonio librario di oltre 5.000 libri. La nuova biblioteca è appena stata iscritta all’Anagrafe delle biblioteche italiane. Questo passaggio consente alla struttura di entrare ufficialmente nel Sistema Bibliotecario Nazionale e di aderire al Sistema Bibliotecario Gallura-Anglona, garantendo accesso a una rete di servizi culturali più ampia.

L’inaugurazione

L’evento inaugurale ha visto la partecipazione di autorità locali e personalità del mondo culturale. C’erano il sindaco Vittorio Pinducciu, la vicesindaca Piera Azzena e la signora Maria Pia Pirina, moglie di Bruno Columbano, e l’assessore Matteo Sanna. Hanno tagliato il nastro e scoperto la targa, sottolineando l’importanza di questo nuovo presidio culturale per il paese. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Maria Pia, vivace commediografa, che ha ricordato il profondo impegno del marito nella ricerca storica e linguistica. Raccontando aneddoti legati alla sua passione per la cultura e la comunità. Anche lo scrittore Andrea Muzzeddu ha reso omaggio a Columbano, pur non avendolo mai conosciuto, ricordando la comune passione per il poeta Matteo Pirina (Cuccheddu) e la cura nel raccogliere e custodire la memoria del territorio.

L’ospite Bernardo De Muro

Tra gli ospiti d’onore, il poeta e drammaturgo Bernardo De Muro, docente di arte oratoria, che ha definito Telti una “Cittadina di buona visione”, sottolineando come una biblioteca non sia solo un luogo di libri, ma un “dorato scrigno del sapere”, un luogo che dà senso e respiro alla conoscenza.
L’evento ha avuto anche una forte impronta artistica grazie alla donazione di due opere significative: Bernardo De Muro ha donato alla biblioteca la sua opera “Biblios, il mosaico della conoscenza“, un tributo alla cultura e al sapere, simbolo del ruolo fondamentale che questo spazio avrà per Telti e per le nuove generazioni, mentre Claudia Pala, giovane artista di talento, ha regalato un’opera grafica realizzata alla spatola con colori a olio, che è stata svelata nel corso della cerimonia. Pala, definita “la compositrice di colori che danzano”, utilizza il colore come una nota musicale, creando opere che trascendono la semplice tecnica pittorica.

La vicesindaca Piera Azzena ha annunciato l’avvio di una rassegna letteraria, invitando tutti a partecipare: “Telti è un piccolo paese, ma vuole fare cultura e farsi conoscere anche oltre i propri confini. Vi aspettiamo numerosi”. L’apertura della biblioteca comunale non è solo un grande passo per Telti, ma un invito alla conoscenza e alla crescita collettiva. Con la sua intitolazione a Bruno Columbano, il paese rende omaggio a uno dei suoi più illustri cittadini, con l’auspicio che questo spazio diventi un luogo di incontro, di studio e di ispirazione per tutti.

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