Tempio, apre il centro antiviolenza dedicato a Elisabetta Naddeo: la sua storia

Elisabetta Naddeo

Oggi l’inaugurazione del centro antiviolenza a Tempio.

A Tempio Pausania l’inaugurazione del centro antiviolenza dedicato a Elisabetta Naddeo. Si tiene oggi, 16 dicembre, la cerimonia che vede nella città gallurese l’apertura di un supporto molto importante per le donne del territorio. Oggi è una giornata importante per le vittime nel comune e dintorni, poiché, grazie alla sua vicinanza, sarà più facile chiedere aiuto.

Il 16 dicembre è una giornata interamente dedicata a questo evento. La struttura di ascolto e assistenza alle vittime di violenza maschile è stata voluta dalla famiglia della 22enne uccisa ed è aperta in via Olbia. Elisabetta Naddeo fu uccisa nel 2002 dal suo stalker Giuseppe Zanichelli che non accettava di non essere corrisposto. Durante questa giornata si sono tenuti diversi eventi come, dalle 11 alle 13, al Teatro del Carmine lo spettacolo contro la violenza di genere “Non sono solo parole”, dedicato agli studenti delle scuole superiori cittadine, dell’Associazione Culturale Istranzos de domo.

L’inagurazione del centro antiviolenza dalle 16 alle 18, con l’installazione di una panchina rossa a cura di FNP CISL e CISL Gallura. Al Teatro del Carmine, alle 19, per questa occasione si esibirà il musicista Paolo Fresu, insieme all’organettista Pier Paolo Vacca e la cantante Marta Loddo. Lo spettacolo sarà dedicato all’inaugurazione del CAV. Il concerto rappresenterà anche un momento di riflessione collettiva sul tema della violenza, che attraverso il linguaggio universale della musica, offrirà uno spazio di emozione, dialogo e consapevolezza.

Elisabetta Naddeo.

Elisabetta Naddeo fu uccisa a 22 anni il 27 ottobre del 2002 dal suo stalker che era ossessionato da lei e la massacrò a coltellate e colpi di piccone perché lei non voleva saperne di avere un rapporto sessuale con lui, Giuseppe Zanichelli, suo coetaneo, che l’aveva seguita più spesso nei giorni scorsi prima di compiere il femminicidio. L’omicidio aveva profondamente scosso la cittadina, anche se a quei tempi di violenza contro le donne se ne parlava troppo poco. A ventidue anni di distanza Tempio ricorda ancora quell’orrore.

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