Cuffie ipotermiche per le malate oncologiche, l’iniziativa che parte dall’ospedale di Tempio

L’iniziativa dell’ospedale di Tempio.

È partita mercoledì mattina dall’ospedale civile di Tempio Pausania, un’iniziativa rivolta alle malate oncologiche tempiesi e non solo: ad esse verranno regalate delle cuffie ipotermiche, per evitare la totale perdita dei capelli durante la chemioterapia. L’iniziativa è stata promossa dalla tempiese Laura Diana, infaticabile donna e madre da anni impegnata in queste iniziative, essendo stata a sua volta malata di tumore anni fa.

L‘ospedale di Tempio sarà il primo dei presidi ospedalieri sardi che riceverà il kit delle cuffie ipotermiche le quali, refrigerando il cuoio capelluto, servono alle malate di tumore per scongiurare la totale perdita dei capelli, che rappresenta uno dei lati negativi della chemioterapia: “Sapere che non si può perdere completamente i capelli mentre ci si cura per un tumore è importante – dice Laura Diana -. Quando mi ammalai io, persi tutti i capelli. Mi radevo completamente, non sapendo che esistevano queste cuffie. Acquistare una parrucca creata con capelli veri di buona fattura, comporta alla donna malata una spesa intorno ai 1.000 euro e solo il 20% di questa cifra, le viene risarcita dallo Stato. Non tutte le donne possono permettersela”.

È importante sottolineare che le cuffie possono essere usate anche dagli uomini e che sono invece sconsigliate quando si effettua la chemioterapia per bocca, nei tumori ematologici e metastatici e nei tumori al cervello. Laura ha acquistato i kit di cuffie grazie al ricavato di un precedente progetto il “Cigno Rosa Project”, promosso a marzo attraverso il suo profilo social, nella quale ha venduto delle magliette realizzate dalla ditta GS di Tempio, con stampati due cigni rosa, per sensibilizzare sui tumori e la loro prevenzione. Attraverso il ricavato delle vendite delle magliette, ha acquistato i kit di cuffie ipotermiche che per iniziare sta donando all’ospedale di Tempio, al San Francesco di Nuoro e alla Nuova Casa di Cura di Decimomannu.

Mi piacerebbe che più presidi ospedalieri raccolgano queste iniziative, che talvolta non vengono accettate perché non provenienti dagli stessi reparti ospedalieri“, conclude Laura Diana. Per chi fosse interessato ad acquistare le magliette o a contribuire all’acquisto delle cuffie ipotermiche, può contattare la donna sul profilo Facebook.

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