Droga e dipendenze giovanili, un incontro a Tempio

All’istituto Euromediterraneo di Tempio un incontro sulle droga

Droga e dipendenze giovanili sono i temi affrontati in un affollato incontro all’istituto Euromediterraneo di Tempio. “Nella mattinata di ieri, a nome mio personale e a nome dell’intera Amministrazione comunale – spiega il sindaco Gianni Addis -, ho partecipato all’incontro dal titolo Dipendenze giovanili – un focus sull’uso delle sostanze stupefacenti, portando un saluto a tutte le autorità presenti, fra le quali il dirigente del Commissariato di Tempio Bonazzi, al questore di Sassari Mastropasqua, che hanno coordinato i lavori, a tutte le personalità e i relatori intervenuti e al numeroso pubblico di studenti dei nostri istituti superiori”.

“Un ringraziamento particolare va a Don Giorgio Diana e a tutto l’Istituto Euromediterraneo, che ci ha ospitati a questo evento organizzato in collaborazione con l’Istituto Eurispes, e che con lungimiranza costante, tramite la serie di incontri che porta avanti, tiene viva l’attenzione su temi attuali partendo da spunti di varia natura, dalla teologia alla tradizione letteraria, dalla storiografia, all’arte, alla statistica, tendendo sempre un efficace filo di collegamento con la realtà dei giorni nostri”.

“Una piaga sociale di lungo corso”

“È il caso dell’argomento di ieri, quello delle dipendenze giovanili dalle sostanze stupefacenti: una piaga sociale di lungo corso fra le più subdole e complesse da trattare. Subdola in quanto spesso attacca in sordina la fragilità di tante giovani menti, trascinando facilmente in situazioni drammatiche ragazzi e ragazze che talvolta hanno sulle prime varcato una certa soglia con leggerezza, per gioco, per imitazione, correndo poi inconsapevolmente verso il bisogno, verso l’ossessione e la disperazione, e in troppi casi, purtroppo, verso il declino fisico e psichico”.

“Complessa in quanto difficile da controllare, perché coinvolge un gran numero di dinamiche sociali, criminose, contro cui la Legge è uno degli agenti di contrasto, quello che forse maggiormente ha potere di porre un argine, ma la cui forza non è sufficiente se non supportata dalla consapevolezza collettiva, dall’educazione, dall’informazione e dalla sensibilizzazione. Tutti questi fattori però ieri sono stati raccolti e rappresentati nella sala convegni dell’IEM, e questo è ciò che rende chiara la misura del valore dell’incontro che si è svolto”.

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