Caso ospedale, l’ipotesi medici in pensione per Tempio

La proposta fatta dalla consigliera regionale Cuccu.

“Non sarà una resa incondizionata. La politica d’opposizione non chiuderà gli occhi, ma si attiverà per scongiurare la chiusura di altri reparti. Stiamo lavorando per trovare una soluzione alle lunghe liste d’attesa e poter sopperire alla grave carenza di personale medico, paramedico e infermieristico. Come consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità ho presentato all’assessore Nieddu e al presidente Solinas diverse proposte, tra queste, quella di rendere possibile l’assunzione di medici in pensione prendendo esempio da modelli virtuosi come quello Veneto e la possibilità di assumere gli specializzandi all’ultimo anno di corso”.

Così la consigliera del Movimento 5 Stelle Carla Cuccu interviene nel dibattito che due giorni fa ha animato l’incontro organizzato dal Movimento Spontaneo Abali Basta. Una partecipata assemblea in cui si è discusso della chiusura del Reparto di Chirurgia del Paolo Dettori di Tempio.

“Assicuro al movimento spontaneo Abali Basta – continua Cuccu – che non smetterò di vigilare sull’operato della Giunta affinché i presidi sanitari del territorio gallurese ricevano la dovuta attenzione e i dovuti finanziamenti. Lavorerò alla tutela delle fasce economicamente più deboli della popolazione”.

Seguendo le direttive del Ministro della Salute Giulia Grillo, inoltre, Cuccu fa sapere quali novità verranno presto introdotte per la risoluzione delle problematiche legate alle lunghe liste d’attesa.

“Grazie alle indicazioni del Ministero – spiega Cuccu – tutte le aziende sanitarie locali potranno uniformare i processi delle liste d’attesa. Verrà introdotto un sistema di priorità della prestazione ambulatoriale, sul modello dei codici del pronto soccorso, che darà precedenza alle visite più urgenti”.

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