Tempio, processo per il rogo del camper in cui morì un ragazzino

Il processo sul caso del rogo di un camper a Tempio.

La Procura di Tempio ha disposto il rinvio a giudizio del 54enne ritenuto responsabile della morte del figlio 11enne, avvenuta il 31 agosto 2023 in un rogo che aveva avvolto il camper della famiglia alle spalle della spiaggia di Bados. Il giudice ha accolto la richiesta del pubblico ministero e il dibattimento prenderà il via il 19 giugno.

Il 54enne è accusato di omicidio colposo, incendio boschivo e lesioni alla moglie, rimasta ustionata. La Procura contesta all’uomo di aver acceso un fornello a gas durante una giornata ventosa e in un’area vietata ai camper, senza verificare il funzionamento dell’apparecchio, causando una fiammata che ha travolto il mezzo. Il figlio, che riposava nel camper, è morto carbonizzato, mentre il padre ha riportato ustioni sul 40% del corpo tentando di salvarlo. Il rogo ha distrutto anche altri mezzi e la zona circostante. L’uomo ha sempre sostenuto che il fornello fosse stato acceso da un altro camperista, che ha lasciato l’Italia subito dopo l’incidente.

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