La dottoressa Beretta lascia il Pronto Soccorso di Tempio Pausania.
La dottoressa Rosy Beretta ha rassegnato le proprie dimissioni dall’Azienda sanitaria locale della Gallura il 28 giugno, alla luce di quella che viene definita una “evidente incompatibilità di visione sanitaria”. Al centro delle divergenze ci sarebbe stata in particolare la gestione del Pronto Soccorso di Tempio Pausania.
La versione dell’Asl Gallura.
Secondo quanto riferito dalla Direzione Aziendale, la dottoressa Beretta avrebbe sostenuto la necessità di procedere alla chiusura della struttura tempiese. Una posizione che non sarebbe stata condivisa dall’Azienda, che ha invece ribadito la volontà di mantenere il Pronto Soccorso aperto e pienamente operativo, considerandolo un presidio fondamentale per la popolazione dell’Alta Gallura. La vicenda non esclude, tuttavia, un possibile ritorno in servizio. La dottoressa Beretta, infatti, potrà presentare un’istanza di riammissione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. L’azienda fa sapere che un’eventuale richiesta sarà valutata con attenzione e con favore, una volta completate tutte le verifiche necessarie.
Nel frattempo, la Direzione Aziendale interviene anche per chiarire la situazione dei servizi di emergenza sul territorio. «È indispensabile chiarire e far sapere a tutti i cittadini che i Pronto Soccorso della Asl Gallura sono operativi al 100%», viene sottolineato. Il ruolo precedentemente ricoperto dalla dottoressa Beretta, inoltre, è già stato affidato ad altri professionisti in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa.
Le difficoltà nei mesi di maggiore afflusso turistico.
Il tema assume particolare rilievo nei mesi di maggiore afflusso turistico, quando la Gallura registra la presenza di centinaia di migliaia di persone. Proprio in questo periodo, secondo la Direzione, i Pronto Soccorso del territorio hanno continuato a garantire il servizio, rappresentando un punto di riferimento per residenti e visitatori. Il ringraziamento dell’Azienda è rivolto infine agli operatori sanitari impegnati quotidianamente nelle strutture di emergenza. La Direzione ne ha evidenziato la professionalità, lo spirito di squadra e la dedizione, sottolineando il contributo fornito per assicurare la continuità dei servizi sanitari durante i mesi di maggiore pressione sul territorio.
