In programma il Tempio Faber Festival.
Tempio Pausania si prepara a vivere tre giornate di musica, parole e natura nel segno di Fabrizio De André. Dal 11 al 13 luglio, il Tempio Faber Festival spegnerà venti candeline con un programma che intreccia memoria, arte e territorio. Nato come omaggio al cantautore genovese nei luoghi che lui stesso scelse per vivere, il festival è diventato negli anni un appuntamento identitario per la Gallura e un punto di riferimento per la musica d’autore in Sardegna.
L’edizione numero venti porterà nel cuore di Tempio e sul Monte Limbara artisti di spicco e nuovi linguaggi creativi. Tra i protagonisti attesi, il gruppo Zirichiltaggia con Ellade Bandini, storico batterista di De André, Dori Ghezzi in dialogo con Flavio Soriga, l’eclettico chitarrista Gavino Loche e la giovane Frida Bollani Magoni. Il pubblico potrà vivere esperienze che vanno oltre il concerto, come lo showcooking musicale ispirato al ricettario di De André, a cura dello chef Mario Sechi e del chitarrista jazz Alain Pattitoni, e lo spettacolo per bambini “Gioca Faber“, in un parco accessibile gestito dalla cooperativa Kairos.
Domenica, come da tradizione, il festival si sposterà tra i silenzi e i paesaggi del Limbara. L’escursione “L’indiano – trekking musicale” condurrà i partecipanti all’arco granitico di Sa Pedra Suprappare, con soste musicali curate da artisti sardi. La giornata si concluderà con il “Pranzo del contadino” e, nel pomeriggio, il ritorno sul palco naturale di Vallicciola del chitarrista Paolo Angeli.
Sostenuto da enti locali e dalla Fondazione Fabrizio De André, il festival conferma il suo spirito: un viaggio collettivo tra memoria e sperimentazione, radicato nella Sardegna profonda ma capace di parlare a tutti.
