La vicenda del consigliere arrestato ad Aglientu.
Vanno avanti le indagini per la vicenda sul consigliere comunale di Aglientu inseguito dai carabinieri con un altro uomo e trovato in possesso di droga. La notizia ha sconvolto il paese della Gallura e l’amministrazione comunale è dovuta intervenire nelle ultime ore. Lo ha fatto attraverso la pagina ufficiale con una nota nella quale il sindaco Demuro scrive che è ”doveroso intervenire a nome di tutta l’amministrazione per senso di responsabilità e trasparenza verso i nostri cittadini”.
Il primo cittadino ha dichiarato che: ”i fatti contestati riguardano la sfera strettamente personale del consigliere e non hanno alcuna attinenza con l’attività amministrativa del nostro Comune, che si è sempre svolta e continuerà a svolgersi nel segno della massima legalità e correttezza. Esprimiamo piena fiducia nel lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, con l’auspicio che la vicenda possa essere chiarita nelle sedi competenti”.
Le indagini.
La vicenda è recente e risale al 5 giugno 2026, quando i carabinieri di Aglientu, con il supporto del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tempio Pausania e della Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Valledoria, hanno arrestato in flagranza due soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione è scaturita nell’ambito dei servizi di controllo del territorio da parte del personale dell’Arma. Durante questa attività i militari hanno intimato l’alt a un’auto, ma il conducente non aveva fermato la vettura, ma ha accelerato. I carabinieri parlano di ”manovre pericolose che hanno messo a rischio l’incolumità degli operatori”.
I militari di Aglientu non hanno potuto fare altro che avviare un inseguimento durato circa 25 chilometri, conclusosi nella località di Rena Majore. Nel corso della fuga, i due occupanti hanno tentato di disfarsi di droghe e di una somma di denaro contante, lanciando il materiale dal veicolo.
Il successivo sopralluogo effettuato dai carabinieri lungo il percorso dell’inseguimento ha consentito di recuperare e sequestrare quanto abbandonato, risultato riconducibile all’attività di spaccio. A seguito della perquisizione del mezzo, del rinvenimento della droga di cui avevano tentato di disfarsi e delle successive verifiche presso l’abitazione degli arrestati, i carabinieri hanno rinvenuto complessivamente circa 2 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra diverse tipologie di droga, oltre a materiale per il confezionamento e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Ora i due soggetti si trovano nel carcere di Tempio Pausania su disposizione dell’autorità giudiziaria.
