Il 20 febbraio la presentazione dell’Università della terza età ad Arzachena
Arzachena avrà la sua Università della terza età, giovedì 20 febbraio, alle ore 17 all’Alberghiero, la presentazione ufficiale. Programmi e finalità della neonata Ute saranno presentati al pubblico nel corso della cerimonia di inaugurazione. A illustrare i vari aspetti dell’associazione culturale saranno il presidente Pietro Bellu, la vice Luisa Budroni, il segretario Paolo Sanna e la tesoriera Quirica Azzena, eletti dall’assemblea dei soci fondatori. Porteranno il loro saluto il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, l’assessore alla Cultura Giovanni Carta e il presidente del Coordinamento delle Ute della Sardegna Gianfranco Dongu. La serata sarà allietata dalle note del giovane pianista Giovanni Atzori. Seguirà un rinfresco offerto dall’Istituto alberghiero.
“Mate inizialmente come Università della terza età, ora si chiamano Università delle tre età e sono associazioni di promozione sociale assolutamente volontaristiche e svolgono un ruolo prezioso a sostegno delle esigenze di acculturamento, di socializzazione e di coinvolgimento attivo nella vita della comunità della fascia adulta della popolazione, ma non soltanto. La partecipazione è infatti aperta a tutti i cittadini che abbiano compiuto i diciotto anni di età, indipendentemente dal loro titolo di studio. Chi volesse iscriversi, potrà rivolgersi alla segreteria, in via Mazzini, aperta il lunedì dalle 16 alle 18 e il mercoledì dalle 10 alle 12″.
“Quella di Arzachena è la quarantaduesima Ute della Sardegna, l’ultima di una lunga serie iniziata a Cagliari nel 1981 e seguita da Sassari nel 1982. La prima Ute in assoluta fu costituita nel 1973 a Tolosa, in Francia, mentre la prima in Italia, a Torino, risale al 1975”.




