Badesi si fa ancora più bella grazie ai murales
Badesi, incantevole località della Gallura, non è solo mare cristallino e spiagge dorate: sulle sue pareti ci sono i murales.
“Negli ultimi anni, il paese ha intrapreso un percorso di valorizzazione artistica e culturale attraverso la realizzazione di murales che raccontano la storia, le tradizioni e l’identità sarda. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco, ha coinvolto artisti sardi di talento come Angela Spano, Gavino Spezzigu, Elisabetta Brandano, Moreno Cotza e Peppino Anfossi. Ad oggi, sono stati realizzati 14 murales, ciascuno rappresentante un pezzo unico e straordinario della cultura isolana”.
“Tra le opere più significative, spicca il murale di Elisabetta Brandano che raffigura la vestizione della sposa nel rito tradizionale di “Lu Coiu”, simbolo di abbondanza e prosperità. Un altro esempio è l’opera di Moreno Cotza intitolata “La stretta di mano”, che rappresenta un gesto semplice ma carico di significato, evocando il valore della comunità e della solidarietà. Recentemente, l’artista Claudio Rolfi ha arricchito il centro abitato con due nuovi murales situati in via Risorgimento e via Veneto, nel borgo di Muntiggioni. Queste opere celebrano la fine dell’estate 2024 e segnano l’inizio di una nuova stagione culturale per Badesi”.
“Il progetto dei murales non solo abbellisce il paese, ma rappresenta anche un’importante attrattiva turistica, offrendo ai visitatori un itinerario artistico che si snoda tra le vie del centro e le frazioni. Un viaggio tra colori e tradizioni che permette di scoprire l’anima autentica della Sardegna”.
