Cittadinanza onoraria di Calangianus al sindaco Lissia di Pavia

Michele Lissia, calangianese, diventerà cittadino onorario di Calangianus.

Il sindaco di Pavia, Michele Lissia, sarà cittadino onorario di Calangianus. Il Comune ha deciso di conferirgliela perché definito un “figlio illustre del nostro paese”. Il sindaco Fabio Albieri ha comunicato con orgoglio che la sua proposta era stata accolta dal gruppo di maggioranza “Calangianus domani”, il quale, in assenza della minoranza, rappresenterebbe l’intero consiglio comunale.

La cerimonia ufficiale si terrà durante una seduta del consiglio comunale che sarà convocata appositamente a settembre. Lissia, sindaco di Pavia, è nato a Tempio ed è stato descritto come “calangianese al 100%”. Ha 43 anni e ha lasciato il paese per l’università. Ha conseguito due lauree, in scienze politiche e giurisprudenza, e ha un dottorato di ricerca in economia, diritto e istituzioni. Ha avuto esperienze di studio a Glasgow e Berlino per il dottorato ed è un giornalista pubblicista.

Parla gallurese con la sua famiglia e ha legami forti con il paese. Appassionato chitarrista e viene ricordato per aver organizzato feste studentesche sui “sabboni del Ticino” e alla “Festa di primavera”. Ha lavorato per il centro ricerche della regione Lombardia ed è stato direttore operativo di una società di trasporti sanitari.

Per quanto riguarda la sua carriera politica, si è iscritto al Pd nel 2013, è stato eletto consigliere comunale di Pavia nel 2014, capogruppo del Pd in consiglio nel 2016, segretario cittadino nel 2018 e sindaco di Pavia nel giugno 2024. Si è distinto per la proposta di far diventare Pavia una Città 30, ispirandosi al modello di Olbia, nonostante la provenienza politica diversa dal sindaco Settimo Nizzi. Aveva dichiarato che: “non si tratta di una scelta ideologica perché “la prima a compiere tale passo è stata nel 2021 Olbia, guidata da un’amministrazione di centrodestra”.

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