Le file alla mensa di Olbia.
A Olbia, nella mensa del Gruppo di Volontariato Vincenziano di via Canova 16 ogni giorno si compie un piccolo miracolo: si offre un pasto caldo a chi non lo ha. A guidare questa realtà c’è Tiziana Marzocca, presidente del gruppo, insieme a un numero ristretto di volontari che, nonostante le difficoltà, garantiscono tra i 70 e gli 80 pasti quotidiani. Il servizio si articola in due modalità: mensa in presenza, dove vengono serviti pasti caldi ogni giorno a pranzo; ritiri domiciliari, rivolte alle famiglie impossibilitate a mangiare presso la mensa.
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Si tratta di un’azione di solidarietà che non richiede particolari formalità: chi arriva trova una porta aperta e un piatto caldo, senza domande. A bussare sono persone senza fissa dimora, famiglie in crisi economica, anziani soli, giovani in difficoltà. Dietro questo servizio c’è però un’altra faccia della medaglia: minimi aiuti istituzionali, pochi volontari, problemi strutturali e ad oggi l’assenza di acqua calda. Eppure, la forza del gruppo non vacilla.
“Non cerchiamo pietismo ma chiediamo aiuto”, spiega la presidente Tiziana Marzocca. “Gli aiuti pubblici che arrivano non sono sufficienti alla gestione ed alla sopravvivenza della mensa e viene in nostro aiuto anche il buon cuore delle persone. La provvidenza non manca mai”.
Il servizio, che funziona tutti i giorni, vive grazie ai pochi volontari che dedicano del proprio tempo.
“Ci servirebbe aiuto – ribadisce Tiziana -. L’impegno richiesto è minimo: una mattina a settimana, qualche ora una presenza stabile solo 1 volta la settimana per garantire lo svolgimento del servizio”.
La realtà della mensa vive, soprattutto, grazie alle donazioni private, quasi sempre anonime, arrivate “nel silenzio del bene”, come sottolinea la presidente. Per chi desidera contribuire, è possibile farlo tramite il seguente IBAN: Gruppo volontario vincenziano IT97K0101584989000070452015.
Con l’arrivo del freddo e dell’imminente periodo natalizio, si prevede un ulteriore aumento delle persone in difficoltà. Per molti, il pasto servito nella mensa di via Canova è probabilmente l’unico momento di calore della giornata. Il Gruppo di Volontariato Vincenziano continua dunque a rappresentare un punto fermo per la città di Olbia: un luogo dove la solidarietà si traduce in azione concreta quotidiana.
