Apre il supermercato Conad, inizia la nuova era del centro commerciale di Olbia. Salvi tutti i dipendenti: “Opportunità per il territorio”

L’inaugurazione del supermercato Conad di Olbia.

L’atmosfera è quella del primo giorno di scuola. Un nuovo battesimo per il Centro commerciale Olbia Mare di Sa Marinedda. In quella che un tempo si chiamava Città Mercato, infatti, questa mattina si è aperta una nuova era, che vede Conad come proprietaria dell’ipermercato riaperto dopo alcune settimane di chiusura.

Ci sono il sindaco Settimo Nizzi, il vescovo Sebastiano Sanguinetti, ma i veri protagonisti sono loro, gli ex dipendenti Auchan, ora Conad, tutti lì felici di incominciare questa nuova avventura. “Il punto vendita di Olbia – spiega Michele Orlandi, direttore di Conad Tirreno – è l’unico in Italia che non ha perso neppure un dipendente nella migrazione da Auchan, se non per delle fuoriuscite volontarie e, anzi, abbiamo attivato anche dei contratti stagionali”.

Il nuovo ipermercato di Sa Marinedda presenta piccole ma sostanziali differenze rispetto alla precedente gestione. Si parte dall’ingresso posto alla parte opposta da cui si accede direttamente al reparto ortofrutta, porta di ingresso verso i freschi, cavallo di battaglia della politica commerciale di Conad.

“La formula distributiva adottata da Conad è incentrata sull’alimentare – spiega Franco Fois, socio Conad di riferimento per i punti vendita di Sa Marinedda e Olbia Basa -. Abbiamo ridotto le dimensioni del punto vendita fino a riportarlo a 14 mila e 500 metri quadri così da poter esprimere al massimo il settore dei freschi e dell’alimentare italiano”.

Ed un’attenzione che è tutta sotto il naso dei clienti che alle 9, dopo il taglio del nastro ad opera del direttore del punto vendita Andrea Magoni, entrano accolti dall’applauso dei dipendenti impazienti rimettersi al lavoro. Una cura nell’esposizione e un’attenzione anche al risparmio energetico che emerge dai numerosi banchi frigo tutti rigorosamente chiusi.

Di Auchan sono rimasti il banco del sushi, la parafarmacia. Manca, invece, l’angolo del settore Hi Fi. Ridotto il reparto degli elettrodomestici. Tutto in favore dei prodotti del territorio che rappresentano circa il 30 per cento del venduto dei negozi Conad.

Da Città Mercato al Conad, la storia del primo centro commerciale di Olbia

“Questa sarà un’opportunità ghiotta per tutto il territorio che si è può trasformare in volano per i prodotti locali – conclude Fois -. Con circa un terzo di prodotti sardi venduti vogliamo essere motivo di sviluppo lungo l’arco di tutto l’anno. Anche a Olbia non si vive solo d’estate”.

(Visited 3.725 times, 1 visits today)

Note sull'Autore

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!