Il sindaco di Olbia annuncia il recupero dell’aquila sul lungomare
I vandali avevamo imbrattato con la vernice rossa la scultura dell’aquila sul lungomare di Olbia, ma è solo un ricordo. L’intervento di recupero ha riportato la statua alle sue condizioni originali. “Non tolleriamo gesti che offendono la memoria, la cultura e il senso civico – così due mesi fa il sindaco Nizzi denunciò l’episodio -. I simboli sono ciò che ci unisce, ciò che ci rappresenta. Imbrattarli significa mancare di rispetto a tutta la comunità. Abbiamo avviato immediatamente le procedure per il ripristino e stiamo collaborando con le forze dell’ordine per individuare i responsabili. A loro ricordiamo che il vandalismo non sarà mai tollerato da questa amministrazione”.
Dal Comune oggi annunciano: “Completata la riqualificazione della scultura che raffigura l’aquila, simbolo della tradizione aeronautica italiana che fu posta a riferimento del luogo dove si trovava l’Idroscalo di Terranova Pausania, oggi via S. Josemaria Escrivà de Balaguer. L’Idroscalo fu inaugurato il 15 maggio 1927 come base per idrovolanti e dedicato al pilota della Regia Marina Ettore Anfossi (1893–1918). L’aquila divenne emblema ufficiale della Regia Aeronautica nel 1923. Con la nascita della Repubblica Italiana nel 1946 il simbolo venne modificato: la corona sabauda fu rimossa e al suo posto comparve una torre merlata, segno di continuità e rinnovamento”.
L’annuncio di Nizzi
“Con questa riqualificazione restituiamo alla città un simbolo che racconta la nostra storia e il legame profondo con il mare e con il volo – annuncia oggi Settimo Nizzi -. L’aquila dell’Idroscalo non è solo un segno del passato, ma un emblema di orgoglio e di memoria condivisa che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni”.
