La nautica a Olbia cresce ancora.
La nautica investe ancora a Olbia, con altre 5 nuove aziende alla conquista della città. Attualmente il settore vede 85 aziende su un totale di 620, si afferma come il principale motore con una quota del 13,7%. Un settore molto fiorente in città, tanto che, con l’arrivo del corso di Ingegneria Navale, il quarto in Italia e primo in Sardegna, si punta a trasformare Olbia come un polo attrattivo anche per la formazione di nuove figure professionali per lo sviluppo del settore.
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Chi sono le aziende.
Sono cinque le aziende che intendono investire in zona industriale a Olbia, un’area che si sta riconvertendo alla sua vocazione nautica, grazie all’acquisizione di aree che attualmente sono in stato di abbandono. Tre sono le aree di interesse, tra Cala Saccaia a Cala Cocciani, sede dei nuovi investimenti.
A Cala Saccaia, già luogo di altri competitor della nautica, un vecchio capannone dismessosarà riconvertito da Maxitender srl, parte del gruppo Sacs Tecnorib, specializzato nella costruzione di maxi rib di lusso e licenziatario dei marchi Pirelli e PZero for Speedboats. Questo progetto prevede un investimento di 12 milioni di euro su un’area di 1,6 ettari, con 4.000 metri quadrati di strutture destinate alla produzione di imbarcazioni pneumatiche fino a 24 metri e alla creazione di un’Academy per la formazione di tecnici specializzati, generando 15 posti di lavoro.
Anche Cala Cocciani, sempre area del comparto Cipnes, attende la sua rinascita. Qui, l’ex stabilimento Bigi, utilizzato in passato per l’allevamento di cozze, sarà trasformato in un cantiere per il refitting di imbarcazioni fino a 40 metri, grazie a un investimento di 2,2 milioni di euro da parte della società Elicapital.
Anche la società Costruzioni Marittime ed Edili Fundoni & Mela srl, esperta in lavori marittimi, ha scelto il golfo di Olbia per un investimento di 1 milione di euro. Questo progetto include la costruzione di un deposito per mezzi e attrezzature destinate a opere marittime, edili e subacquee, oltre all’acquisto di un’imbarcazione rimorchio dotata di tecnologie per il disinquinamento delle acque interessate da perdite di carburante.
La Mp Service srl, attiva nel settore della riparazione e manutenzione di motori marini e imbarcazioni da diporto, ha pianificato un investimento di 820.000 euro per ampliare i propri servizi, concentrandosi sui superyacht, offrendo assistenza ai motori di propulsione e ai gruppi elettrogeni.
Infine, Nautica Assistance, specializzata nell’assistenza per superyacht in Costa Smeralda e a livello internazionale, ha in programma la riconversione di un capannone di 2.000 metri quadrati a Olbia. Con un investimento di 3,8 milioni di euro, l’azienda intende creare una struttura di supporto alla nautica e un centro per la vendita di ricambi e accessori. Anche Nautica Assistance prevede di avviare un’Academy per la formazione di professionisti del settore nautico. Anche l’area ex Palmera sarà utilizzata per un polo della nautica in crescita, quello della SNO.
