Colpo di scena sulla scomparsa di Rosa Bechere a Olbia.
Nuovi elementi emergono a tre anni dalla scomparsa di Rosa Bechere a Olbia. Stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, sono state trovate alcune tracce di sangue nell’auto dei due indagati per il giallo di via Petta. In particolare gli specialisti del Ris nell’auto di Giorgio Beccu, parcheggiata in via Aretino, avrebbero trovato del sangue con il luminol.
Questo materiale biologico è stato sottoposto a sequestro per essere analizzato in ulteriori approfondimenti, al fine di determinarne l’origine. Il caso è stato riaperto dopo e questo nuovo ritrovamento potrebbe segnare la svolta. Rosa Bechere è stata uccisa dalla coppia di amici? Queste sono le domande ancora aperte. Non è stato trovato ancora il corpo della 60enne che potrebbe essere stato gettato in mare.
Giorgio Beccu e la sua compagna Maria Giovanna Meloni, sono attualmente i due unici indagati per la sparizione della donna e si dichiarano innocenti. Con l’apertura delle indagini sono state ispezionate tutte le proprietà della coppia, tra Olbia e Monti. L’obiettivo era proprio cercare tutti gli elementi che possano ricondurre all’omicidio della pensionata. Le ipotesi, infatti, sono che la donna è stata uccisa dagli indagati per un movente economico per poi farne sparire il corpo. Rosa Bechere è la compagna di Davide Iannelli, il cui ergastolo per l’omicidio di Tony Cozzolino a Olbia è stato confermato oggi dalla Corte d’assise d’appello di Sassari.
