Ordinanza urgente del Comune di Olbia per l’acqua non potabile.
Un provvedimento urgente è stato adottato dal Comune di Olbia a seguito degli esiti delle analisi sull’acqua nella zona aeroporto. Con l’ordinanza numero 39 del 17 giugno, il sindaco Settimo Nizzi ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua erogata per fini alimentari, dopo la segnalazione del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione della Asl Gallura.
Dai controlli effettuati il 15 giugno presso il punto di campionamento vicino alla rotatoria dell’aeroporto è emerso il superamento dei limiti relativi ai batteri coliformi, con valori pari a 45 Mpn su 100 millilitri. In base alla normativa vigente, l’acqua è stata quindi giudicata non idonea al consumo umano. L’acqua non deve essere utilizzata come bevanda né per la preparazione di alimenti nei quali rappresenta un ingrediente principale. È invece consentito l’uso per l’igiene personale e domestica e per il lavaggio degli alimenti, purché sottoposta a bollitura prolungata di almeno 15 minuti.
Il divieto resterà in vigore fino a nuove verifiche che certifichino il ripristino dei parametri di legge. L’ordinanza è stata trasmessa agli enti competenti e agli organi di informazione per garantirne la diffusione alla cittadinanza.
