I biologi del Seaty di Golfo Aranci raccontano il mare agli studenti

Seaty spiega agli studenti l’importanza del mare  

I biologi di Seaty nella sede di Golfo Aranci hanno raccontato il mare agli studenti. Nelle scorse settimane, la primaria “E. Zannini” e la scuola media “S.M.” di Golfo Aranci e il Gruppo di Istruzione Parentale di Olbia “Piseddos” hanno partecipato a diversi incontri. Le lezioni teoriche e pratiche hanno permesso agli allievi di osservare di persona la straordinaria biodiversità che popola la “città marina” di Golfo Aranci. Questa è stata la prima che Seaty ha realizzato in tutta Italia. Si tratta di un’Area di Conservazione Marina Locale che si estende dalla spiaggia dei Baracconi fino a Cala Moresca.

Che cos’è Seaty

Seaty è un progetto di Worldrise, che punta a salvaguardare tratti di mare dal peculiare valore naturalistico. La strategia adottata coinvolge diversi ambiti, come l’esplorazione, l’educazione, la sensibilizzazione e la ricerca scientifica. A tal proposito, presso i SEATY è possibile partecipare a numerose attività gratuite, come lo snorkeling guidato da un biologo marino o lo yoga al tramonto. In queste “città marine”, dunque, è consentito fare il bagno in sicurezza tutto l’anno. Si può esplorare e ammirare la biodiversità marina senza toccarla e interagire con essa. Si possono utilizzare kayak/canoa, seascooter e seabob. Tuttavia, non è consentito pescare, navigare e ancorare nè utilizzare windsurf e kitesurf.

Oltre a quello di Golfo Aranci, in Sardegna esiste un altro Seaty. Questo si trova a Santa Teresa di Gallura, all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Testa – Punta Falcone. Qui, presso la Spiaggia di Rena Bianca, è stata creata un’Area di Educazione Marina Locale. All’interno dell’AMP, che si estende per più di 5.000 ettari, le attività umane sono disciplinate per assicurare la salvaguardia e la rigenerazione della natura, a beneficio di tutti.

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