Burger King sbanca Olbia, il nuovo fast food preso d’assalto

Apre Burger King a Olbia.

Burger King arriva finalmente a Olbia. Il ristorante è stato inaugurato questa mattina in viale Aldo Moro, poco distante dal nuovo polo commerciale di via Nicosia. Il fast food, il primo della catena in città, è stato preso letteralmente d’assalto e ha assunto 40 persone. Il marchio, presente in oltre cento Paesi, con oltre 11 milioni di persone servite ogni giorno, sarà gestito a Olbia, con la formula del franchising, dalla società sarda Feed The World.

LEGGI ANCHE: Una rotatoria all’ingresso del nuovo Burger King a Olbia

Il nuovo ristorante ha una superficie di 450 metri quadri, ha oltre 150 posti a sedere tra interno ed esterno, il servizio King Drive e un angolo giochi Play Kids interattivo per il divertimento dei più piccoli.  Il menù di Burger King include l’intramontabile “Whopper”, l’iconico panino, patty rigorosamente cotto a fuoco vivo, fino ad arrivare alle innovative proposte plant-based, dal Whopper ai Nuggets, realizzate con proteine vegetali. Un’offerta ricca e inclusiva, tra tradizione e innovazione, pensata per soddisfare un ampio target di persone.

Gli occupati.

Il nuovo Burger King di Olbia rappresenta inoltre un’opportunità occupazionale per il territorio. Sono quasi 40, infatti, le persone impiegate nella nuova realtà. La visione di Feed The World è quella di creare una comunità aziendale solida e orientata alla crescita personale a professionale, con un investimento importante nell’occupazione giovanile e femminile, un aspetto fondamentale per la catena della ristorazione. 

Il nuovo ristorante Burger King di Olbia fa parte di un piano di sviluppo gestito da Feed The World che ha già lavorato all’apertura di Oristano. “Ringraziamo la città per la grande accoglienza che ci ha riservato” ha dichiarato Salvatore Ledda, Presidente e Amministratore Delegato di Feed The World. “Olbia è una meta importante per qualunque impresa sarda. Siamo orgogliosi di portare il brand di Burger King in questo vasto territorio”

Condividi l'articolo