Gli sviluppi sul caso di Rosa Bechere a Olbia.
Il caso di Rosa Bechere a Olbia registra un nuovo passaggio processuale. Il procedimento a carico di Maria Giovanna Meloni e Giorgio Beccu cambia giudice dopo la dichiarazione di incompatibilità della precedente giudice, che aveva già trattato atti nella fase iniziale dell’indagine come gip. Il fascicolo è stato assegnato al giudice Marco Contu, mentre l’udienza è stata rinviata al 28 aprile.
Il processo, avviato con rito abbreviato davanti al Tribunale di Tempio, riguarda le accuse di rapina, lesioni personali aggravate e sottrazione delle carte di credito appartenenti a Rosa Bechere. La donna è scomparsa il 25 novembre 2022, e la sua assenza resta un elemento centrale nella ricostruzione delle vicende.
Le accuse nel procedimento sul caso di Rosa Bechere a Olbia.
Secondo la ricostruzione della procura, i fatti contestati sarebbero avvenuti tra il 18 e il 28 novembre 2022. La coppia avrebbe sottratto le carte BancoPosta e PostePay della donna, utilizzandole per prelievi e acquisti fino all’esaurimento del denaro disponibile. La ricostruzione include anche l’ingresso nell’abitazione di via Petta, ottenuto con una chiave in possesso di Meloni, e la sottrazione delle chiavi dell’auto della vittima.
L’accusa contesta inoltre l’uso di benzodiazepine per provocare uno stato di incapacità nella donna, con conseguenze che avrebbero richiesto un ricovero. Le condotte contestate si collocano a ridosso della scomparsa della donna, elemento che rende il procedimento ancora più rilevante per definire i passaggi di quei giorni.
Indagini collegate alla scomparsa nel caso di Rosa Bechere a Olbia.
Come scrive La Nuova Sardegna, parallelamente al processo per rapina e lesioni, proseguono le indagini per omicidio e occultamento di cadavere. Meloni e Beccu risultano indagati in un fascicolo distinto, ancora in fase istruttoria. Le attività investigative non hanno finora portato alla definizione del destino della donna, e gli inquirenti proseguono l’esame degli elementi raccolti.
La prossima udienza e i passaggi davanti al Tribunale di Tempio.
Il procedimento con rito abbreviato riprenderà a fine aprile con il nuovo giudice. Il tribunale proseguirà l’esame delle accuse relative alla rapina e alle lesioni, mentre la parte investigativa sulla scomparsa rimane separata. Il caso di Rosa Bechere a Olbia resta così su due binari distinti: il processo già in aula e l’indagine per chiarire la sorte della donna.
