Come cambia il commercio a Olbia, chiudono negozi storici e aprono grandi catene

Olbia perde un altro negozio storico.

L’annuncio della chiusura di Cicci Sport di via Genova è stata accolta con molto malumore a Olbia. Il negozio era un punto di riferimento da più di 40 anni per chi volesse acquistare articoli sportivi ed è stato il primo in città per questo settore. Ma in città l’abbassamento delle saracinesche di attività storiche è sempre più frequente negli ultimi anni.

Il centro storico di Olbia si sta adeguando ai cambiamenti del commercio, minacciato dalle attività online e dalle grandi catene, che stanno prendendo il sopravvento lontano dal cuore della città. Gran parte dei negozi e le botteghe storiche hanno ormai chiuso i battenti tra i centro storico e via Regina Elena. Troppo piccoli i locali per accogliere grandi brand, che stanno sorgendo in capannoni giganteschi in diverse zone della città. Ma le saracinesche del centro storico rimangono sempre alzate.

Oggi il “salotto buono” della città è ormai popolato di bar e ristoranti. Questo settore commerciale si sta estendendo ben oltre le “mura” del centro storico. Il vicino lungomare è una delle zone che fanno più gola a chi vuole investire per aprire ristoranti e bar. Una delle prossime attività che apriranno sul nuovo waterfront olbiese è Locanda Caddeo, locale molto noto nella movida cagliaritana e sta attualmente cercando personale per l’imminente apertura estiva. Il locale ha puntato su Olbia, città in crescita sia per numero di abitanti sia per la ”cultura dell’aperitivo”, un’attività che fino a pochi anni fa era usuale soltanto a Cagliari, ma poco sviluppata nel capoluogo gallurese.

Olbia sta assistendo a un cambiamento al quale tutti ormai si stanno abituando, ma senza dimenticare, con nostalgia, come era il centro storico quando era dominato da piccoli negozi dove il sorriso caloroso dei dipendenti non mancava mai. I primi grandi brand a prendere il sopravvento nel centro storico furono la Standa e l’Upim, cambiando già dagli anni Ottanta il modello di commercio a Olbia, anche se ai tempi questo tipo di grandi attività erano assai rare in città. Oggi quei negozi non esistono più e lì nascerà una sede dell’Università, i cui lavori sono appena iniziati.

Nuovi negozi in periferia.

Il cuore del commercio si sposta dunque nella periferia di Olbia, con l’apertura di grandi attività. Questo inverno è stato molto prolifico per quanto riguarda nuovi negozi e ristoranti in città. In viale Aldo Moro ha aperto il Burger King e presto aprirà il secondo Lidl. Nello stesso quartiere, in zona Sa Minda Noa, sta nascendo un nuovo centro commerciale. Tra non molto, nella zona industriale ci sarà JYSK, negozio danese specializzato nell’arredamento.

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