Il no di Olbia e Alghero allo spostamento del Rally Italia.
La Sardegna lancia un messaggio chiaro: il Rally Italia deve restare sull’isola. A ribadirlo, con fermezza, sono i sindaci di Olbia e Alghero, città che da oltre vent’anni ospitano a rotazione una delle tappe più prestigiose del World Rally Championship. Le voci su un possibile trasferimento dell’evento a Roma nei prossimi anni, emerse dagli ambienti dell’Aci e del Governo, hanno infatti acceso un campanello d’allarme. Secondo gli amministratori locali, un eventuale spostamento rappresenterebbe non solo una perdita sportiva, ma anche un duro colpo all’economia, al turismo e all’identità costruita intorno alla manifestazione.
Per i primi cittadini Settimo Nizzi e Raimondo Cacciotto, il rally è il frutto di una lunga collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali, che ha saputo trasformare un evento sportivo in un volano economico e promozionale. La Regione Sardegna ha confermato il proprio sostegno finanziario fino al 2027, ma ora, secondo i due sindaci, è il momento di un fronte compatto, anche a livello parlamentare. La richiesta è rivolta sia al ministro Andrea Abodi sia all’Aci Sport: che non si cancelli con un colpo di penna un patrimonio costruito in oltre vent’anni. La partita, ora, si sposta sul terreno politico.
