Il delitto Paez a Olbia.
Le intercettazioni telefoniche agli atti del processo delineano un ruolo rilevante di Michael Brundu nell’aggressione costata la vita a Miguel Angel Paez, ex cuoco argentino morto il 9 dicembre 2024, dopo il pestaggio avvenuto il 3 febbraio 2024 nella casa di via Marche a Olbia.
Imputati al processo davanti alla Corte d’assise di Sassari sono Brundu, 24 anni di Tempio, Alex Russo, 22 anni di Olbia, e Giuliano Petta, 54 anni, accusati di omicidio volontario aggravato da sevizie e crudeltà. Nell’udienza del 16 giugno il perito ha illustrato le intercettazioni nelle quali Brundu avrebbe descritto il pestaggio. Il contenuto emerso è stato acquisito agli atti e valutato nell’ambito dell’istruttoria dibattimentale in corso davanti alla Corte d’assise di Sassari ordinaria penale. Le conversazioni avrebbero inciso sulla posizione di Brundu mentre per Alex Russo, assistito dagli avvocati Cristina e Abele Cherchi, è stata disposta la revoca della misura cautelare rendendolo libero. Brundu e Petta restano detenuti.
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La vittima sarebbe stata aggredita nella propria abitazione e trovata due giorni dopo in condizioni gravissime. Brundu è indagato anche per rapina del 23 gennaio per 2.000 euro con minacce armate e per un furto del 27 gennaio insieme a Petta. Udienza il 21 luglio con nuovi testimoni.
