Gaia Costa, la conferma dall’autopsia: fatale il trauma cranico

Gaia Costa

I risultati dell’autopsia sul corpo di Gaia Costa.

È stato un grave trauma cranico a causare la morte di Gaia Costa, la giovane di 24 anni originaria di Tempio, travolta una settimana fa da un Suv a Porto Cervo. A confermarlo è l’esito dell’autopsia eseguita nella giornata di ieri all’istituto di medicina legale di Sassari. L’impatto le ha provocato una lesione alla testa talmente estesa da non lasciarle alcuna possibilità di sopravvivenza.

Gli accertamenti, disposti dalla Procura di Tempio Pausania, si sono svolti alla presenza del medico legale incaricato dalla famiglia Costa, su nomina dell’avvocato, e del consulente tecnico della difesa di Vivian Sphor, la donna alla guida del mezzo investitore. Entrambi gli specialisti hanno assistito all’esame autoptico, fondamentale per chiarire ulteriormente la dinamica e la violenza dell’impatto.

Con la conclusione degli esami medico-legali, la salma è stata restituita ai familiari, che oggi a Tempio si preparano a darle l’ultimo saluto. In occasione delle esequie, il sindaco della cittadina gallurese, Gianni Addis, ha proclamato il lutto cittadino. “Interpretando il sentimento di profondo dolore e commozione unanime della Giunta, del Consiglio comunale e dell’intera cittadinanza, partecipiamo al lutto che ha colpito la famiglia Costa”, ha dichiarato il primo cittadino. Un’intera comunità si stringe nel dolore attorno ai familiari di Gaia, ancora sotto shock per una tragedia che ha spezzato una giovane vita in modo tanto improvviso quanto drammatico.

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