ha collaborato Pietro Lobrano.
La città di Tempio Pausania si è fermata oggi per dare l’ultimo addio a Gaia Costa, la giovane vita spezzata che ha lasciato un segno indelebile nella comunità. La chiesa era gremita di amici e parenti addolorati, mentre la città era tristemente silenziosa e deserta. Centinaia di persone si sono radunate nella Cattedrale di San Pietro e nelle vie circostanti per partecipare ai funerali, iniziati alle 17:30, in un clima di profonda commozione e dolore.
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La cerimonia funebre, celebrata dal parroco di Tempio Pausania, è stata estremamente commovente. L’omelia ha toccato il cuore di tutti i presenti, tra cui numerose personalità civili e militari. Il sindaco di Tempio Pausania, che aveva decretato il lutto cittadino , ha portato il saluto delle autorità e dei tanti sindaci presenti e non.
La camera ardente, allestita nella suggestiva Chiesa del Rosario, ha accolto fin dalle prime ore del pomeriggio un flusso incessante di persone desiderose di rendere omaggio a Gaia e di stringersi attorno ai suoi cari. Negozi chiusi e insegne spente in città hanno testimoniato il profondo cordoglio che ha pervaso ogni angolo di Tempio. La bara di legno chiaro, adornata con un cuscino di rose bianche e girasoli, era accompagnata dai gruppi folk ai quali Gaia partecipava. L’artista Soleandro ha commosso tutti con un canto tenero ed affettuoso dedicato a Gaia.
La Cattedrale di San Pietro, gremita all’inverosimile, non è riuscita a contenere tutti coloro che hanno voluto partecipare alla cerimonia funebre. Molti hanno seguito la funzione dall’esterno, in un silenzio carico di tristezza e riflessione. La comunità ha ricordato Gaia come una “giovane donna esemplare”, che nella sua breve esistenza ha saputo essere un “fulgido esempio” e ha lasciato un segno indelebile nei cuori di chi l’ha conosciuta.
L’ultimo saluto alla giovane è stato atteso con grande commozione. I palloncini bianchi rilasciati all’uscita della chiesa hanno donato commozione e speranza . Il feretro si è quindi diretto verso il cimitero di Tempio Pausania, accompagnato dai gruppi folk in costume tradizionale.
Il Comune di Tempio Pausania aveva proclamato il lutto cittadino dalle 16:30 alle 19:30, con le bandiere del Municipio esposte a mezz’asta per l’intera giornata. Un segno tangibile del rispetto e della vicinanza per la famiglia di Gaia, Alfredo e Debora, entrambi dipendenti della CISL Gallura, i cui uffici sono rimasti chiusi per lutto.
Il tragico incidente di Gaia, avvenuto a Porto Cervo, si aggiunge purtroppo a una scia di dolore che ha colpito la Gallura in questi giorni. Non a caso, durante l’omelia, il sacerdote non ha mancato di rivolgere un pensiero alle altre due giovani vite spezzate pochi giorni fa ad Arzachena: Sami Aiy Oufkir e Fares Hossameldin Abdelgelil, deceduti anche loro in un drammatico incidente stradale. Un ricordo che ha amplificato il senso di smarrimento e la consapevolezza di quanto sia fragile la vita e di quanto sia urgente un cambiamento di rotta nella condotta alla guida.

Il sacerdote officiante ha rivolto parole commosse e al tempo stesso un monito alla riflessione, sottolineando la necessità di una maggiore prudenza sulle strade. “Troppo spesso corriamo, non si va da nessuna parte in macchina”, ha ammonito il parroco, richiamando l’attenzione sulla superficialità con cui a volte si affronta la guida, con conseguenze devastanti. Un richiamo forte e chiaro, risuonato nel silenzio attonito della chiesa, un’esortazione a una maggiore consapevolezza e rispetto della vita, propria e altrui.
Il parroco ha poi ricordato la figura di Gaia, mettendone in risalto il profondo amore per i bambini. Un aspetto della sua vita che l’aveva portata a lavorare come babysitter, dimostrando una dedizione e una gioia autentiche nel prendersi cura dei più piccoli. Un amore puro, che lascia un vuoto incolmabile in chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
La scomparsa di Gaia Costa, Sami e Fares lascia un segno profondo in tutta la comunità gallurese, che oggi si interroga sulle cause di queste tragedie e sull’importanza di un impegno comune per la sicurezza stradale. Il dolore è immenso, ma le parole del sacerdote risuonano come un appello alla responsabilità, affinché queste giovani vite non siano state spezzate invano. In questo momento di dolore, la città di Tempio Pausania si stringe attorno alla famiglia e agli amici della 24enne, condividendo il loro dolore e la loro perdita. Gaia sarà sempre ricordata per la sua giovane vita e la sua sorridente bellezza
