Incidente mortale ad Arzachena, il ricordo di Sami e Fares

Sami Ait Oukfir e Fares Shehata - Incidente mortale Arzachena

Il ricordo di Sami e Fares scomparsi nell’incidente ad Arzachena.

Un tragico incidente stradale ha squarciato il mattino di Arzachena portando via due giovanissime vite e lasciando un terzo ragazzo in condizioni critiche. La comunità è sotto shock per la scomparsa di Sami Ait Oukfir, 20 anni, e Fares Shehata, 19 anni, entrambi deceduti in un violentissimo scontro frontale avvenuto in viale Costa Smeralda, in località Malchittu, un tratto purtroppo già noto per la sua pericolosità.

La dinamica fatale e i soccorsi.

L’incidente, avvenuto poco prima delle 9 del mattino, ha visto coinvolte una Ford Fiesta, su cui viaggiavano i tre giovani, e un Suv con a bordo due turiste austriache. Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale, la Ford Fiesta avrebbe improvvisamente sbandato, invadendo la corsia opposta e scontrandosi frontalmente con l’altro veicolo.

L’impatto è stato devastante. Per Sami e Fares non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo. Un terzo ragazzo, un 16enne, anch’egli a bordo della Fiesta, è stato estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove si trova ricoverato in condizioni gravissime.

Le due turiste austriache, Sabine Sedlak e Claudia Kern, di 35 e 38 anni, sono state soccorse e trasportate in codice rosso all’ospedale di Nuoro. Fortunatamente, pur ferite, non sarebbero in pericolo di vita.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 con diverse ambulanze e l’elisoccorso, i vigili del fuoco, la Polizia Stradale di Tempio, il Commissariato di Porto Cervo e la Polizia Locale di Arzachena. Le operazioni di soccorso e i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente hanno richiesto diverse ore, causando la chiusura della circonvallazione di Arzachena per gran parte della mattinata.

L’impegno altruista di Sami.

La notizia della scomparsa di Sami e Fares ha lasciato un’intera comunità nel profondo dolore. Entrambi i ragazzi, di origine marocchina ma residenti ad Arzachena, erano stimati e benvoluti. Lavoravano entrambi presso l’Aquadream di Baja Sardinia, il noto parco acquatico che, in segno di profondo lutto e rispetto per i suoi dipendenti, ha deciso di chiudere i cancelli per l’intera giornata. I gestori e tutto il personale si sono detti increduli e sconvolti dalla tragedia.

Particolarmente toccante è il ricordo di Sami Ait Oukfir. Il giovane, ventenne, era un membro attivo e molto conosciuto dell’Avis di Olbia. Il presidente dell’Avis, profondamente commosso, ha espresso il cordoglio dell’intera associazione, definendo Sami non solo un donatore, ma un vero e proprio “trascinatore“. L’impegno e lo spirito altruista di Sami erano emersi anche in un video promozionale dell’Avis realizzato circa un anno fa, che oggi assume un valore ancora più drammatico. La sua energia e la sua dedizione mancheranno enormemente all’associazione e a tutta la comunità gallurese.

Le indagini proseguono per accertare ogni dettaglio e responsabilità di questa ennesima tragedia sulla strada che spegne le vite di giovani troppo presto.

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