Le indagini sulla morte di Gaia Costa.
Gaia Costa, 24 anni, originaria di Tempio Pausania, è morta ieri poco dopo le 13:30, investita da un Suv mentre attraversava via Aga Khan. Si presume che avesse appena parcheggiato l’auto e si stesse dirigendo al lavoro. Il violento impatto le è stato fatale.
I soccorsi del 118, giunti rapidamente con l’ambulanza, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. I carabinieri di Porto Cervo e i militari del reparto territoriale di Olbia hanno immediatamente avviato le indagini, in assenza di telecamere e con pochi elementi certi. Alla guida del mezzo una turista tedesca, sotto shock, risultata negativa all’alcoltest. Pare che si fosse fermata per far attraversare alcune persone, ripartendo senza accorgersi della presenza di Gaia ancora sulle strisce. La Procura di Tempio, nel frattempo, ha deciso di procedere con l’accusa di omicidio stradale.
Gaia era conosciuta per l’amore verso la propria terra, che celebrava indossando con fierezza i costumi tradizionali sardi. Le immagini sui social la ritraevano solare, sorridente, profondamente legata alla sua cultura. L’ultima foto, postata la sera precedente, la mostra sullo sfondo del mare, tra sogni e speranze mai sopite. Dolore e cordoglio hanno immediatamente raggiunto la famiglia, molto nota in Gallura, e si sono allargati anche oltre i confini di Tempio.
