La Maddalena difende l’arcipelago: battaglia contro i furti di immagine

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La Maddalena dice “basta” ai furti di immagine delle altre località turistiche

Le tre versioni del testo

A La Maddalena non ne possono più di vedere le proprie cale spacciate per altri posti e si attivano contro i furti di immagine. Capita, ciclicamente, che qualche perla dell’arcipelago venga “spostata” a vantaggio della promozione turistica di un altro territorio. Stavolta ad appropriarsene sono stati i vicini di Santa Teresa. Un albergo ha pubblicato un video con Babbo Natale a spasso per Cala Cosa di Spargi, senza minimamente sottolineare che non si trattasse di Santa Teresa Gallura.

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Così recitava la didascalia del video su Babbo Natale. “Tra le acque cristalline di Santa Teresa Gallura, le nostre spiagge bianchissime e i panorami che sembrano cartoline, anche lui non ha saputo resistere”. Immediate le reazioni dei maddalenini, che sono in grado di riconoscere ogni granello di sabbia del loro arcipelago. Prima la dida è cambiata così: “Dall’Area Marina Protetta di Santa Teresa Gallura – Capo Testa – Punta Falcone ha deciso di andare a ricaricare le pile prima di affrontare un lungo e faticoso viaggio nel meraviglioso Parco Nazionale della Maddalena e, tra le tante spiagge bianchissime e i panorami che sembrano cartoline, ha scelto di partire da Cala Corsara, dell’isola di Spargi”. Poi gli autori hanno deciso di chiudere il caso scrivendo il testo tuttora visibile: “Dalla Splendida Rena Bianca di Santa Teresa Gallura non poteva non fare una tappa nella meravigliosa Cala Corsara dell’Isola di Spargi presso l’Arcipelago della Maddalena“.

Le modifiche al testo per il sindaco di La Maddalena non bastano. Ha messo tutto in mano ai legali del Comune e sollecita un intervento con sanzioni da parte del Parco nazionale. “L’Arcipelago non è pubblicità di nessuno – denuncia Fabio Lai -. Nei giorni scorsi ho appreso che un operatore commerciale di un altro territorio ha utilizzato senza alcuna autorizzazione immagini del nostro mare e delle nostre isole per pubblicizzare la propria attività “attribuendo quei luoghi ad un’altra Città”. Un atto grave e inaccettabile”.

La diffida per l’immagine del sindaco di La Maddalena

Il primo cittadino non si limita alle lamentele sui social, ma avvia le pratiche per difendere l’appartenenza dei gioielli dell’arcipelago. “Come sindaco ho immediatamente trasmesso formale diffida, disponendo l’immediata rimozione del video e intimando di non ripetere mai più simili comportamenti.
Chi pensa di poter usare il nome, le immagini e l’identità del nostro arcipelago senza il rispetto delle regole e senza autorizzazione ha sbagliato indirizzo. La tutela e il rispetto della nostra comunità non è negoziabile – continua Lai -. In questa sacrosanta azione in difesa del nostro territorio, nelle more della valutazione degli eventuali danni di immagine tramite i nostri legali, abbiamo chiesto all’Ente Parco Nazionale di applicare il regolamento proposto dall’ex consigliere Gianluca Mureddu ed approvato con Delibera nr. 23 del 09.07.22. È ora di finirla”.

La provocazione

Per sottolineare il concetto il sindaco di La Maddalena accompagna il suo post con l’immagine del Colosseo e la scritta “Benvenuti a Cala Corsara”. Proprio quella “usata” dai cugini di Santa Teresa. “Usare la foto del Colosseo per dire “Benvenuti a Cala Corsara” è volutamente assurdo, proprio come usare immagini di una Città che non ti appartiene per promuovere un’attività altrove – spiega Fabio Lai -.
Ho voluto ribaltare il concetto in maniera forte. Se io pubblicizzo La Maddalena usando il Colosseo, tutti capiscono subito che c’è qualcosa che non va. La mia provocazione serve a far riflettere su questo: i luoghi hanno un’identità, una storia e una comunità, e non sono semplici sfondi intercambiabili per fare marketing”.

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