L’appello zia di Michael Frison.
Ancora non ci sono notizie di Michael Frison e l’angoscia della sua famiglia cresce ogni giorno. Non solo quella della madre, ma anche della zia del 25enne, che è scomparso in circostanze non chiare la domenica del 13 luglio, in un terreno tra Luras e Luogosanto.
Maria Rosaria Soro, zia acquisita del giovane italo-inglese e molto amica della madre Cristina Pittalis, non si dà pace per la scomparsa di Michael, ma anche perché, nonostante le indagini sono in corso, l’attenzione mediatica sembra essersi affievolita. Intanto, la madre di Michael Frison si trova a Luras con il figlio minore e sta partecipando alle ricerche del ragazzo.
“È un’angoscia senza fine. Ho visto nascere Michael ed è un ragazzo gentile, buono ed educato e parla italiano – racconta Soro -. Le indagini sono in corso e ci sono delle situazioni poco chiare legate alla sua scomparsa, che ovviamente non possiamo rivelare. In Gallura Michael non aveva degli amici, ma ha riferimenti solo a Sassari. Dopo diversi giorni dal suo arrivo era andato in un terreno tra Luras e Luogosanto, adibito a campeggio, con un’amica inglese e c’erano altre persone. Il ragazzo si è allontanato volontariamente ed era in stato confusionale”.
L’appello della famiglia è fondamentale affinché il giovane torni a casa. Si vuole tenere viva l’attenzione delle persone, soprattutto quelle che vivono in Gallura e provincia di Sassari. “Continuano ad arrivarci diverse segnalazioni – spiega la zia -. Lo hanno visto ad Alghero, anche a Olbia e anche ad Arzachena. Però nessuno lo ha fermato, ho anche una foto che lo ritrae da dietro, ma non siamo sicuri che sia lui perché non è riconoscibile. Queste segnalazioni purtroppo non ci aiutano, dunque chiediamo che chi lo veda chiami il 112. Non è aggressivo e il nostro appello è che chiunque lo veda si fermi anche a parlare con lui”.
Maria Rosaria, come la sua famiglia, è sicura che il 25enne, anche se spaesato, riesce a cavarsela in situazioni estreme, ma che Michael sia scomparso a seguito di diversi episodi legati al suo arrivo in Sardegna che non lo hanno reso sereno.

