Latitanza finita, arrestato un 39enne a Olbia: cosa è successo

Commissariato polizia Olbia

Un albanese ha posto fine alla latitanza consegnandosi alla polizia di Olbia.

Dopo anni di irreperibilità, si è presentato spontaneamente negli uffici del Commissariato di Olbia ponendo fine alla propria latitanza. Protagonista della vicenda un cittadino albanese di 39 anni, destinatario di una condanna definitiva a tre anni e sei mesi di reclusione. L’uomo, residente da tempo nella città gallurese, risultava colpito da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Il provvedimento faceva seguito a una sentenza pronunciata nel 2019 dallo stesso tribunale.

La vicenda giudiziaria trae origine da fatti risalenti alla vigilia di Capodanno del 2016, quando il 39enne, in compagnia di un connazionale, era stato trovato in possesso di circa un chilogrammo di cocaina. Già prima della definizione del procedimento, l’uomo si era sottratto alla giustizia, rendendosi irreperibile e facendo perdere le proprie tracce per quasi nove anni.

Le attività di ricerca avviate nel tempo dalla Squadra Anticrimine del Commissariato di Olbia hanno consentito di mantenere aperto il monitoraggio sul soggetto, fino all’epilogo della giornata di ieri, quando è stato lo stesso interessato a presentarsi negli uffici di polizia per consegnarsi agli agenti. Completate le formalità previste, il 39enne è stato trasferito nel carcere di Bancali, a Sassari, in esecuzione delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

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