Finisce l’attesa, ripartono i lavori sulla 427 Sant’Antonio-Arzachena

Sant’Antonio di Gallura, ripartono i lavori sulla Statale 427

Dopo un lunghissimo periodo di stallo si sblocca e il cantiere per la messa in sicurezza della 427 a Sant’Antonio di Gallura.
Per i pendolari e i residenti la vista degli operai in attività è il segnale che si attendeva da mesi. Dopo un periodo di stop che sembrava infinito, sono finalmente ripresi i lavori. Scatta il ripristino del versante roccioso nel tratto che collega Sant’Antonio di Gallura ad Arzachena.

La fine di un calvario

Il vero nodo della questione non è solo la frana in sé, ma l’estenuante attesa che ha caratterizzato questo tratto di statale. Per mesi, la viabilità è stata strozzata da un senso unico alternato regolato da semafori, una soluzione d’emergenza che si è trasformata in una routine di disagi:
Code e ritardi: tempi di percorrenza dilatati per lavoratori e studenti.
Insicurezza: la frustrazione degli automobilisti davanti a un cantiere che per troppo tempo è apparso deserto.
Danni all’economia locale: una viabilità rallentata su un’arteria così importante rappresenta sempre un freno per i collegamenti tra l’interno e la costa.

Oggi lo scenario è cambiato. La presenza di personale e mezzi sul posto (come visibile nella foto) conferma che le procedure burocratiche o tecniche che avevano bloccato l’opera sono state superate.
Sebbene i dettagli tecnici degli interventi non siano stati resi noti nel dettaglio, l’obiettivo primario è chiaro: mettere in sicurezza la parete per eliminare definitivamente il semaforo e restituire la piena fruibilità della carreggiata.
Resta da monitorare la tempistica per la conclusione definitiva, ma il riavvio del cantiere è, di per sé, la notizia che il territorio aspettava per chiudere una pagina difficile per la viabilità gallurese.

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