Maltrattamenti a Tempio, condannato per aver aggredito la convivente

maltrattamenti guaritore olbia tribunale tempio pausania asta atti sessuali Alà dei sardi maltrattamenti gallura

Le accuse di maltrattamenti ricostruite nel processo a Tempio.

Un procedimento penale presso il tribunale di Tempio ha accertato un caso di maltrattamenti mettendo insieme diversi episodi avvenuti nel 2021, quando la relazione tra i due conviventi sarebbe precipitata in un clima sempre più teso. Secondo le contestazioni, la donna avrebbe subito insulti, aggressioni fisiche e continue minacce, in un contesto segnato da frequenti alterazioni dell’imputato dovute all’uso di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno evidenziato una serie di comportamenti ritenuti violenti: l’uomo avrebbe lanciato oggetti, danneggiato arredi e scaraventato a terra la convivente in più occasioni. Gli episodi sarebbero stati accompagnati da pressioni costanti sulla vita privata della donna, con controlli continui sul cellulare nel tentativo di limitarne le frequentazioni.

La frattura al polso.

Tra le contestazioni compare anche una lesione. Durante un litigio, la donna avrebbe cercato di allontanarsi dall’abitazione, ma l’uomo l’avrebbe afferrata per un polso torcendoglielo con forza, provocandole una frattura. L’episodio aveva portato alla denuncia e all’apertura dell’indagine per maltrattamenti e lesioni personali.

La decisione del tribunale.

Il giudice ha riconosciuto l’imputato responsabile dei reati contestati, condannandolo, in primo grado, a un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa. L’uomo, un 28enne di Tempio, aveva risarcito per i maltrattamenti la parte offesa prima della conclusione del processo di primo grado.

Condividi l'articolo