La mensa dei poveri di Olbia riparte a pieno regime
Dopo il brutto colpo di Natale l’ondata di solidarietà che ha travolto la mensa dei poveri di Olbia riporta la normalità. “Non smetteremo mai di ringraziare tutti, in particolare le associazioni e aziende che anche a riflettori spenti stanno continuando a donare – spiega Tiziana Marzocca -. Un ringraziamento speciale va al Distretto 2080 (Lazio, Roma e Sardegna) del Rotary per la grandissima collaborazione e alla Parrocchia San Simplicio con il vescovo Roberto Fornaciari“.
Il giorno di Natale qualcuno era entrato nel dormitorio, approfittando dei lavori in corso, per poi raggiungere la mensa. Lì avevano fatto piazza pulita di tutti gli alimenti donati per le feste. Un duro colpo che ha colpito al cuore tutti, con conseguente reazione per consentire alla mensa di ripartire. Non solo cibo per gli indigenti, ma anche misure di sicurezza per evitare che si ripetano brutte sorprese.
“Il vescovo e la basilica di San Simplicio ci hanno fatto avere telecamere e antifurto, con relative installazioni – spiega la presidente del Gruppo volontariato vincenziano San Paolo -. Il Rotary si è occupato del collegamento col servizio di vigilanza della Mondialpol, così se scatta l’allarme loro possono vedere le immagini. Da ieri è in servizio anche una guardia giurata. Non è lì per identificare nessuno, ma garantisce tranquillità per chi frequenta la nostra mensa”.




