Moby ancora ferma, Corsica e Santa Teresa senza collegamenti

Moby Corsica

Ancora disagi per i disservizi della Giraglia da Santa Teresa alla Corsica.

Un altro giorno di disagi sulla tratta Santa Teresa-Bonifacio. Il traghetto della Moby Giraglia è ancora fermo a causa di un problema tecnico e non ci sono soluzioni alternative per raggiungere la Corsica (o la Sardegna per chi è rimasto nella regione francese).

LEGGI ANCHE: Nuovo guasto alla Giraglia: Santa Teresa e Bonifacio senza un traghetto

Il traghetto è fuori servizio da ieri pomeriggio, 13 novembre. Diversi passeggeri che hanno prenotato sono stati avvisati dalla compagnia oggi pomeriggio, via sms e email, che anche oggi e domani non si può raggiungere la Corsica dalla Sardegna (e viceversa).

La compagnia non ha informato i passeggeri quando si sarà risolta la situazione e al momento la nave è ferma non c’è assoluta certezza che il 16 novembre tornerà operativa, anche se l’apertura delle prenotazioni dà delle speranze ai passeggeri.

I problemi ai traghetti della Giraglia che effettuano la tratta Santa Teresa-Bonifacio sono diventati piuttosto frequenti dall’estate 2024, ma in servizio c’era la Ichnusa che è riuscita a sopperire i continui guasti della vecchia nave della Moby. Ora, con la scadenza del convenzione di continuità territoriale, risalente allo scorso 31 ottobre, non esiste alcuna soluzione per collegare le due isole. Una situazione gravissima, che aggrava la mobilità dei sardi, che si vedono sempre di più privati del diritto alla continuità territoriale, già non pienamente garantito anche per quanto riguarda i collegamenti verso la Penisola. La mancata disponibilità di traghetti per la giornata di domani ha aggravato i disagi di numerosi lavoratori pendolari che effettuano ogni giorno la tratta, con il rischio di perdite economiche non indifferenti per le aziende.

Questa situazione mette in luce le problematiche della continuità territoriale in Sardegna. “E’ un problema non nuovo che non si è voluto mai affrontare, quello dei traghetti tra la Sardegna e Corsica – dichiara il segretario generale regionale di Uil Trasporti Sardegna, Valerio Mereu -, come la situazione di tutti i trasporti che garantiscono la mobilità dei sardi. E’ chiaro che qui c’è una falla nel sistema e questa Giunta regionale sta operando in continuità con quella precedente nel non dare risposte al problema dei trasporti nell’Isola”.

“Si tratta certamente di un intervento, quello sui trasporti in Sardegna, che necessita finanziamenti – prosegue Mereu – ma garantire la continuità territoriale è uno dei temi fondamentali per un’isola e che va messo tra le priorità, perché trascurarlo mette a rischio il sistema economico. Invece, purtroppo, tutte le Giunte hanno sottovalutato la questione, tanto che è una situazione che si riflette non solo sui collegamenti per la Corsica, ma anche quello per le isole minori e verso la Penisola. Speravamo, infatti, in qualche iniziativa dall’attuale Giunta”.

Condividi l'articolo