Monte Pino, forse uno spiraglio per la strada distrutta dal ciclone Cleopatra

Strada Monte PinoLa strada di Monte Pino dopo il crollo.

La strada di Monte Pino riaprirà nell’estate del 2026.

Dopo 12 anni di attesa, lungaggini burocratiche e problemi, la sp 38, chiusa dal crollo del tratto di Monte Pino a seguito del ciclone Cleopatra, si prepara all’imminente riapertura. Mancano gli ultimi 10 milioni di euro per i lavori e si prevede che la strada possa essere restituita al traffico entro l’estate del 2026.

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Il cantiere di Monte Pino, teatro di una tragedia in cui persero la vita tre persone, sta per concludere la sua fase finale. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, durante la cerimonia di commemorazione delle vittime tenutasi proprio nel tratto del ponte crollato e ricostruito.<

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Le novità.

L’assessore ha dichiarato che, al loro arrivo un anno e mezzo prima, non era presente neanche il progetto preliminare. Ha poi spiegato che il venerdì precedente avevano dato il via all’ultimo tratto del cantiere e che entro l’estate del 2026 avrebbero inaugurato una strada. Piu ha definito questo risultato una vittoria di responsabilità e di coscienza, perché quanto accaduto a Olbia rappresentava una ferita sempre aperta che le istituzioni avevano il dovere di sanare dopo che la situazione si era protratta per troppo tempo. Ha ritenuto eccessivi i dodici anni impiegati per riavere una strada, mentre considerava una grande vittoria essere riusciti, in soli diciotto mesi, a rimetterla in piedi, realizzare le progettazioni e fare in modo che Anas potesse chiudere il cantiere con la stessa impresa.

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