Il fotografo Daniele Macis racconta la mostra “Contos-Tales from Sardinia”

All’aeroporto di Olbia la mostra “Contos-Tales from Sardinia”

Nel cuore della Sardegna si nasconde un universo affascinante e mozzafiato e lo mostra “Contos-Tales from Sardinia“. Grazie all’obiettivo di una fotocamera esso diviene vibrante di vita e ci rende partecipi dello splendore, della potenza, talvolta della violenza della natura. Daniele Macis, Mauro Sanna, Matteo Faedda e Mauro Mendula, i quattro protagonisti della mostra fotografica “Contos – Tales from Sardinia”, in corso presso l’aeroporto Olbia Costa Smeralda, ci aprono le porte di un mondo selvaggio e palpitante, sconosciuto e inatteso. Attraverso i loro scatti ci accompagnano in un mondo ricco di emozioni. Ci invitano a lasciarci trasportare dalle loro storie, a farci incantare dalla bellezza di un luogo unico al mondo.

Questa mostra, nata da una chiacchierata tra amici innamorati della loro terra, rappresenta un’occasione unica per sbirciare in questo universo ed entrare in contatto con la natura in modi unici ed avvincenti. Con questo “racconto per immagini”, i quattro fotografi ci invitano a scoprire una Sardegna diversa, lontana dai cliché turistici e dalle immagini stereotipate. E’ il tentativo, pienamente riuscito, di esplorare un lato diverso dell’isola, che va oltre la superficie lucida e patinata dei paesaggi tipici da cartolina. Sfida l’immagine di cieli azzurri, acque cristalline e spiagge affollate con ombrelloni colorati, per mostrare un’isola che conserva una bellezza primordiale, soggetta alle forze della natura e degli elementi.

Intervista a Daniele Macis

Daniele Macis ha al suo attivo diverse esperienze di rilievo. Collaboratore presso Sky, ha condiviso con gli spettatori di Licia Colò alcuni dei panorami più belli della sua amata isola e dal 2019 fa parte della troupe di Eden-Un pianeta da salvare, in onda su La7. Ha partecipato a diversi concorsi internazionali e nello stesso anno un suo scatto ha vinto il primo premio per la categoria “Paesaggi”. Varie foto sono state pubblicate su Viajes National Geographic, National Geographic Italia, Lonely Planet, Repubblica, The Telegraph, Daily Mirror, Corriere della Sera, Vanity Fair e tante altre riviste. Daniele si è raccontato ai nostri microfoni, parlandoci del suo desiderio di esplorare il mondo. Che lo ha portato ad osservarlo attraverso il mirino di una fotocamera, perché “la fotografia era il mezzo migliore per esplorare e raccontare ciò che mi circondava”.

Che cosa ti spinge a fotografare la natura?
“Ciò che spinge a fotografare la natura è la bellezza dei paesaggi che la mia Isola è in grado di regalare. In tutte le situazioni c’è sempre qualcosa di bello o particolare da osservare e raccontare, quando splende il sole, quando arriva una tempesta o quando la luce della luna e delle stelle illuminano il cielo. Quando la primavera colora l’isola e quando la neve imbianca le montagne, c’è sempre qualcosa”.

Che immagine cerchi di raccontare della tua Terra?
“Della mia terra cerco di raccontare quel lato meno conosciuto, o meglio cerco di raccontare quelle situazioni che per quanto belle sono difficili da osservare. Sono poche le persone che uscirebbero a godersi i fulmini sotto un temporale o il freddo vento di maestrale delle mareggiate invernali”.

Gli scatti con i fulmini, raccontaci il tuo impegno per realizzarli
“A livello tecnico le foto dei fulmini sono molto semplici da realizzare, ciò che è più difficile è capire come si muove la perturbazione per riuscire ad anticiparli e fotografarli esattamente dove hai pensato di farlo. Negli anni sono riuscito ad affinare la tecnica ma il 50% delle volte si torna a casa senza il risultato sperato”.

Parlaci di “Contos – tales from Sardinia”, cosa volete raccontare con i vostri scatti?

“Ciò che vogliamo tentare di raccontare con questa mostra è quella Sardegna più nascosta e selvaggia che spesso è difficile da osservare, è raro trovarsi davanti ad animali elusivi come un’aquila reale sulle montagne della Gallura oppure davanti a paesaggi in tempesta con venti a 100 km/h. Nella visione comune la Sardegna è rappresentata da sole, spiagge bianche e mare turchese ma oltre a queste immagini stereotipate c’è molto di più”.

La mostra all’aeroporto

I quattro fotografi sono riusciti nell’intento di riunire le loro capacità professionali in ambito naturalistico in un unicum capace di emozionare profondamente lo spettatore. Le fotografie esposte in questa mostra ci immergono in un viaggio sensoriale attraverso il tempo e lo spazio. I colori, le luci, le ombre e le atmosfere che emergono da queste immagini rapiscono e trasportano in un’altra dimensione, fatta di magia e mistero. Ogni foto è un racconto a sé, un’istantanea di vita e di natura che si intreccia con la successiva in un abbraccio potente e indissolubile.

E ciò che emerge da queste fotografie è la bellezza di una terra antica e misteriosa, che non smette di sorprendere. “Contos – Tales from Sardinia” è più di una semplice mostra fotografica: è un’esperienza unica e coinvolgente che ci porta in un viaggio straordinario alla scoperta di una Sardegna autentica.
La mostra, nella quale sarà possibile vedere circa 45 scatti, è gratuita e visitabile ancora fino al 30 giugno presso l’aeroporto Olbia Costa Smeralda.

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