Il crollo delle mura puniche a Olbia.
L’allarme lanciato dal Comitato di quartiere Centro storico ha riportato l’attenzione sulle criticità strutturali del sito archeologico di Olbia, dove si è verificato il distacco di un ulteriore blocco granitico dalla fortificazione cartaginese risalente al IV secolo a.C. La denuncia, formalizzata dal presidente Torre Serra e indirizzata alle autorità cittadine, sottolinea il rischio per l’incolumità dei passanti, data la libera accessibilità dell’area interessata dal cedimento.
Sebbene la Polizia locale sia intervenuta tempestivamente per predisporre la recinzione del perimetro, il consolidamento definitivo del monumento appare ostacolato da incertezze burocratiche e competenze amministrative incrociate. Già in occasione di un precedente episodio di degrado avvenuto sei mesi or sono, le istanze di tutela trasmesse alla Soprintendenza competente non avevano sortito effetti concreti. Attualmente, la necessità di un coordinamento tecnico per il restauro si scontra con una stasi operativa che continua a minacciare l’integrità del patrimonio storico locale.
