Una società sud coreana ha chiesto informazioni sull’Olbia Calcio.
L’Olbia Calcio sta vivendo un momento di grande crisi in città, una crisi che sta passando alla storia. Al Consiglio comunale di ieri, 15 luglio, il consigliere Gianluca Corda (Pd) ha chiesto al sindaco Settimo Nizzi aggiornamenti sul destino squadra di calcio con una storia lunga 121 anni e sulla gestione dello stadio Bruno Nespoli, di cui si era parlato anche nello scorso consiglio comunale con l’amministrazione che si era presa le chiavi dell’impianto, lasciato in cattive condizioni.
Notizie che arrivano dal Consiglio.
Il primo cittadino ha dichiarato di aver parlato a proposito con un ex dirigente e l’allenatore. Poi ha parlato di una società dalla Corea del Sud che si è interessata alla squadra, acquisita da poco da Prosoccer, che ora si trova in forte crisi finanziaria. Nizzi ha riferito di aver avuto un incontro con la dirigenza per la situazione della società. Le notizie sono ancora poco rassicuranti.
“Gli ho spiegato bene come stanno le cose – ha detto il sindaco -. Non hanno deciso niente, non hanno idea cosa fare. Mi pare che non hanno nemmeno i soldi per fare nulla. È di ieri il ricevimento di una lettera a me indirizzata da una società sudcoreana. Noi stiamo aspettando, non siamo noi Comune di Olbia a metterci sul mercato per fare cose che non ci competono. Abbiamo già tante cose a cui pensare, abbiamo cercato per quanto possibile di recuperare il manto erboso. Ho detto all’allenatore di venire con un pezzo di carta scritto per chiarire le sue intenzioni. Ho chiarito ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che là non c’entra più nessuno se non con le dovute garanzie per l’intera comunità”, ha concluso il sindaco.
