Tutti gli ospedali della Gallura per Gaza.
Tutti gli ospedali della Gallura hanno aderito al flash mob nazionale “Luci della Palestina” per Gaza. Anche il Paolo Merlo di La Maddalena e il Paolo Dettori e Tempio hanno accolto centinaia di persone per fare sentire la propria voce sulla situazione a Gaza. Davanti ai presidi torce, lampade e cellulari al cielo ieri sera dalle 21, nel ricordo dei quasi 1700 operatori sanitari uccisi in Palestina.
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Il flashmob nazionale promosso da #digiunoGaza davanti agli ospedali di tutta Italia ha interessato ieri anche i presidi del Giovanni Paolo II di Olbia e altri ospedali della Sardegna. Alla manifestazione c’erano non solo operatori sanitari dell’ASL Gallura, ma anche famiglie con bambini e associazioni. Nessun’altra bandiera al vento, se non quella della Palestina. In questo evento sono stati ricordati anche i 60mila civili e i medici, gli infermieri, i soccorritori rimasti uccisi sotto le bombe di Israele.
Il momento più drammatico è stato quello della lettura dei nomi di alcuni dei medici palestinesi uccisi a Gaza dagli attacchi dell’esercito israeliano. Hanno poi preso la parola diverse figure come educatori, pediatri e semplici cittadini per rimarcare soprattutto che a morire sotto le bombe sono anche i bambini. Oggi, 3 ottobre, a Olbia si sta svolgendo lo sciopero generale indetto da Cgil e Usb con un corteo cittadino partito alle ore 10 da via Nanni, davanti al palazzo della Provincia Gallura.
