Pasquetta in Gallura, un po’ di consigli
Trascorsa la Pasqua, in Gallura si cambia ritmo: la Pasquetta diventa il tempo dell’aria aperta, delle partenze senza fretta. Dei gruppi che si ritrovano per stare insieme.
Non ci sono processioni né momenti ufficiali: è una festa più spontanea, costruita attorno a un gesto semplice e condiviso, quello della scampagnata.
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Tra Olbia e l’entroterra gallurese, fin dal mattino le strade si riempiono di auto dirette verso campagne, mare, pinete e zone montane. Tra le mete più frequentate ci sono le aree del Monte Limbara e le pinete del Monte Pino, tra i luoghi più amati dagli escursionisti. Qui la Pasquetta si vive tra tavoli improvvisati all’ombra dei pini, griglie accese fin dal mattino e profumi che richiamano antiche tradizioni.
A Tempio Pausania, uno dei punti di riferimento, oltre al monte Limbara, resta la zona delle Fonti di Rinaggjiu, immersa nel verde e storicamente legata alle uscite all’aperto. Tra fontane, sentieri e spazi attrezzati, generazioni di galluresi hanno trascorso qui la Pasquetta, trasformando queste aree in luoghi simbolici della convivialità.
Accanto ai luoghi più noti resistono anche quelli della memoria locale. A Calangianus, ad esempio, la Pasquetta si vive ancora nel sagrato della Chiesa della Madonna delle Grazie o nelle aree di Vallicciola, tra tavolate improvvisate, griglie accese e tovaglie colorate stese sull’erba.
È una tradizione che non ha bisogno di essere organizzata per esistere. Ognuno porta qualcosa: pane, carne da arrostire, dolci preparati nei giorni precedenti. Il pranzo si costruisce sul momento, spesso all’aperto, tra chiacchiere e musica improvvisata.
Negli ultimi anni, però, alla dimensione più spontanea si affiancano anche eventi e appuntamenti che animano borghi e centri della Gallura. A Santa Teresa Gallura, ad esempio, le feste pasquali si chiudono con l’Easter Festival, che vede tra i protagonisti il trapper Sfera Ebbasta.
Il giorno successivo, la Pasquetta prosegue tra musica e spettacoli lungo la costa nord-orientale: ad Arzachena il Pasquetta Sound Festival porta sul palco artisti come Fedez e Francesca Michielin, mentre ad Aggius la giornata si svolge tra natura e musica con eventi diffusi.
Così, tra chi sceglie la tranquillità di una giornata all’aperto e chi si sposta verso piazze e palchi, la Pasquetta gallurese si conferma una festa capace di unire tradizione e contemporaneità.
Se la Pasqua è il momento del raccoglimento, la Pasquetta è quello della relazione. È il giorno in cui la Gallura esce di casa, si disperde tra natura e piccoli centri, mantenendo però un filo comune: quello della comunità.
