Dalla Regione i fondi del nuovo polo scolastico di Olbia.
Si è svolta questa mattina, nei locali della Provincia Gallura Nord Est Sardegna in via Nanni, la conferenza stampa di presentazione del nuovo polo scolastico di Olbia. Un progetto che arriva dopo anni di attese e difficoltà legate al finanziamento originario con fondi PNRR, poi sfumato per mancanza di accordi sulla localizzazione nel territorio, ma che ora trova nuova linfa grazie a un intervento straordinario della Regione.
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Accanto all’amministratore straordinario della Provincia, Gaspare Piccinnu, era presente l’assessore regionale al Bilancio e vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, che ha illustrato le risorse messe in campo: 20 milioni di euro già individuati, di cui 4,5 destinati alla progettazione e 14,5 al primo lotto, quello dell’ IPIA – Amsicora, simbolo delle criticità legate al rischio idrogeologico.
Piccinnu ha ricordato come Olbia si trovi oggi in una condizione di forte crescita demografica e scolastica, ma con strutture inadeguate, alcune situate in zone a rischio idraulico e mantenute aperte solo grazie alla responsabilità dei dirigenti. “Non era più possibile rinviare – ha dichiarato –. La Regione ha compreso l’urgenza e ha approvato una delibera straordinaria che consentirà, in 3-5 anni, la realizzazione del campus scolastico tra la chiesa di San Michele e l’ospedale, in un’area già autorizzata e rispettosa dell’ambiente, senza la demolizione – che preoccupava – delle querce secolari.
Un campus moderno.
Il vicepresidente Meloni ha sottolineato l’impegno della Giunta regionale nel reperire i fondi: “Non è scontato stanziare 20 milioni per un territorio. Le risorse ci sono e non si tratta di promesse, ma di fondi già individuati. Il polo scolastico di Olbia sarà un campus moderno, con verde e palestre, un modello per la Sardegna del terzo millennio”.
I progetti per la Gallura.
Durante la conferenza, Piccinnu ha tracciato anche un bilancio del suo anno di gestione come amministratore straordinario. Tra i risultati più rilevanti: la ripresa del cantiere di Monte Pino, con l’obiettivo di inaugurare la strada entro l’anno; l’accordo per il tracciato della Olbia-Tempio con i comuni di Luras e Calangianus – che collegheranno Nuchis senza dover passare per la ferrovia e la zona artigianale di Calanganus; la messa in sicurezza dell’incrocio del bowling, teatro di numerosi incidenti; l’avvio dei lavori sulla strada Alà dei Sardi-Padru, che sarà collegata alla 131 con una bretella che accorcerà di molto i tempi di percorrenza, interventi sulla Buddusò-Abbasanta e su altre arterie provinciali.
E’ importante il potenziamento dei fondi per la manutenzione stradale, passati da 1.900 (previsti finora) a 6.000 euro a chilometro, spesa allineata con la valutazione Anas, che consentirà di avere abbastanza fondi per le manutenzioni.
Piccinnu ha poi sottolineato l’importanza della sicurezza: “Ogni volta che interveniamo sulle strade installiamo protezioni per motociclisti e ciclisti, oltre a rinnovare segnaletica e illuminazione. È un salto di qualità per la viabilità della nostra provincia”.
La conferenza si è chiusa con un messaggio di fiducia: la Provincia Nord Est Sardegna, tornata operativa da un anno, ha già messo in campo opere per 31 milioni di euro e punta a consolidare il suo ruolo strategico per la Gallura. “E’ una provincia che cresce – ha concluso Piccinnu – dal punto di vista economico, demografico e scolastico. Ora servono infrastrutture all’altezza di questa crescita”.
