Riprende il processo contro Ciro Grillo con nuovi testimoni.
Questa mattina è ripreso a Tempio il processo a carico di Ciro Grillo e i tre amici genovesi, tutti imputati per stupro di gruppo nei confronti di una studentessa 19enne in Costa Smeralda, nel 2019. Nell’udienza odierna erano presenti nuovi testimoni chiamati dalla difesa, tra cui il fratellastro del figlio del leader del M5s.
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Matteo Scarnecchia, questo il nome del giovane, è figlio di Parvik Tadjik – mamma di Ciro e moglie di Beppe Grillo – e dell’ex calciatore Roberto Scarnecchia. La sua testimonianza è molto importante perché, secondo la difesa, servirebbe per scagionare il fratellastro. Il giovane, infatti, si trovava al Billionaire la notte del 16 luglio e ha riferito che Ciro si sarebbe scambiato baci con la presunta vittima in discoteca. Ciò, secondo l’accusa, è sufficiente per ritenere la studentessa consenziente ai rapporti.
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Assente invece Enrique Bye Obando, un giovane norvegese citato come teste. Obando era stato in precedenza accusato dalla stessa studentessa per un’altra presunta violenza sessuale avvenuta nel maggio 2018. Obando ha sempre negato le accuse, sostenendo che il rapporto con la ragazza fosse consensuale e che lei si fosse scusata in seguito per le accuse fatte. La studentessa aveva menzionato questo episodio durante l’interrogatorio con i magistrati di Tempio Pausania nel febbraio 2020, nell’ambito delle indagini sulla presunta violenza di gruppo in Costa Smeralda.
