Proseguono in mare a Olbia le ricerche del corpo di Rosa Bechere

Rosa Bechere

A Olbia le ricerche del copro di Rosa Bechere.

Proseguono a Olbia le ricerche in mare di Rosa Bechere, scomparsa tre anni fa. La Procura generale di Cagliari ha riaperto il fascicolo, dando nuovo impulso alle indagini con sopralluoghi e accertamenti in aree finora trascurate. Ieri mattina, militari del Reparto territoriale di Olbia, lo squadrone eliportato dei Cacciatori di Sardegna e i sommozzatori della Guardia Costiera hanno perlustrato il golfo e gli isolotti vicini, sotto il coordinamento del sostituto procuratore. L’attenzione si è concentrata sull’Isola Manna e sull’Isola di Mezzo, con i sommozzatori chiamati a battere i fondali del golfo, nell’ottica di rinvenire tracce o il corpo della donna.

Rosa Bechere, 60 anni, disabile, era scomparsa dall’abitazione in cui viveva a Olbia il 25 novembre 2022. Per la sua morte sono indagati Maria Giovanna Meloni e Giorgio Beccu, amici o presunti tali, sospettati di averla uccisa e di aver occultato il corpo, forse gettato in mare, per impossessarsi dei suoi risparmi. Le ipotesi accusatorie si basano anche su tracce ematiche rinvenute dai Ris all’interno della Fiat Punto di Beccu.

La riapertura dell’inchiesta è stata motivata dall’opposizione dei familiari all’archiviazione del caso. Le operazioni continueranno per diversi giorni, con l’obiettivo di raccogliere prove che possano chiarire le circostanze della scomparsa e confermare o smentire l’ipotesi di omicidio, ancora da dimostrare. Gli indagati si professano innocenti e il fascicolo resta sotto stretto coordinamento della Procura.

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