Il Tavolo delle associazioni galluresi (Tag) avrebbe manifestato l’intenzione di collaborare con la neo provincia della Gallura di Settimo Nizzi per affrontare con spirito costruttivo le principali criticità del territorio. L’attenzione si concentrerebbe in particolare sulla viabilità, considerata da tutti il principale freno allo sviluppo economico e sociale del nord-est dell’isola.
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Il segretario della Cisl Gallura e coordinatore del Tag, Bruno Brandanu, stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, avrebbe riconosciuto il lavoro svolto dall’amministratore uscente, Rino Piccinnu, sottolineando come già in un solo anno siano stati avviati diversi progetti di rilievo.
La viabilità.
La viabilità della Gallura, ancora oggi, presenta delle criticità che sono purtroppo note, con strade che sono tra le pericolose nell’Isola per mortalità e incidenti. Uno dei sogni che restano nel cassetto sono la realizzazione di una quattro corsie che collega Olbia con Santa Teresa Gallura, passando per Arzachena e Palau. Pur non rientrando direttamente tra le competenze provinciali, essendo una strada statale, la nuova amministrazione sarebbe chiamata a esercitare un ruolo attivo nel processo decisionale.
Le associazioni di categoria vogliono collaborare almeno riguardo alla viabilità di competenza della provincia. Una di queste è il famigerato ponte di Monte Pino, per il quale Piccinnu aveva espresso l’obiettivo di riaprire entro l’anno. Il tag ha inoltre evidenziato la necessità di una nuova arteria stradale, più ampia e scorrevole, che consenta di ridurre le distanze tra i due principali centri della provincia, Olbia e Tempio, e di migliorare i collegamenti con i comuni dell’interno.
Migliorare la qualità delle strade, secondo il coordinatore del Tag, stando alle parole riportare sulla Nuova, significherebbe risolvere in parte la carenza di alloggi a Olbia. Con trasporti migliori, come il miglioramento della scorrevolezza della Olbia–Tempio, molti cittadini dell’entroterra potrebbero lavorare a Olbia spostandosi quotidianamente in venti-venticinque minuti.
Scuole.
Un altro punto sulla quale le associazioni vogliono collaborare con la Provincia è il miglioramento dell’offerta formativa del sistema scolastico, con particolare attenzione al primo lotto del polo scolastico di Olbia. Sarebbe stata inoltre sottolineata la necessità di non trascurare le altre aree del territorio, come La Maddalena e Palau, dove persistono criticità strutturali negli edifici pubblici e nei servizi. Nel complesso, emergerebbe la volontà di dare continuità al lavoro già avviato, chiedendo però un impegno condiviso per affrontare in maniera organica i problemi di tutta la Gallura, dai trasporti ai servizi, con la consapevolezza che solo un’azione coordinata potrà assicurare al territorio la crescita attesa ormai da parecchi anni.
