Quattromila cittadini senza guardia medica, allarme a Buddusò

consiglio regionale guardia medica buddusò

Il servizio interrotto senza preavviso.

I cittadini di Buddusò senza servizio di assistenza sanitaria nelle ore notturne e nei festivi, il servizio di guardia medica, afferente all’ASL Olbia – Distretto di Olbia, risulta interrotto. E’ l’allarme lanciato dal vice presidente del Consiglio Regionale Giovanni Antonio Satta e dai consiglieri regionali Carla Cuccu e Roberto Caredda con una interrogazione al presidente della regione.

“In diverse occasioni, senza nessun preavviso – si legge nel testo dell’interrogazione – , l’ASL di Olbia ha informato la comunità e Amministrazione comunale di Buddusò che il servizio di Guardia medica fosse “momentaneamente” interrotto, per mancanza del medico, con una nota affissa sul portone di ingresso dell’ambulatorio senza specificare la data di riattivazione. Ad aggravare maggiormente la situazione si aggiunge il fatto che a breve si interromperà, nuovamente anche il servizio di medicina di base per oltre 600 assistiti, dovuto al pensionamento di uno dei medici locali di MG, senza la garanzia da parte dell’ASL di Olbia di una immediata definitiva sostituzione”.

La situazione si trascina da diverso tempo: “L’interruzione della continuità assistenziale genera forte preoccupazione e rabbia – denunciano i tre consiglieri regionali – tra i cittadini e gli Amministratori locali, che da mesi sollecitano i vertici dell’ASL di Olbia per trovare una soluzione, ma purtroppo nulla è stato ancora fatto. Durante le ore notturne, nei giorni festivi e prefestivi, ed in ogni caso nei momenti in cui il medico di famiglia non è in servizio, i medici di continuità assistenziale possono disporre, in caso di bisogno, il ricovero d’urgenza, prescrivere i farmaci necessari ad una terapia d’urgenza o alla prosecuzione di una terapia che se interrotta potrebbe aggravare o mettere in pericolo le condizioni di salute di una persona, rilasciare, se necessario, certificati di malattia per periodi non superiori ai 3 giorni”.

I cittadini di Buddusò, pertanto, sono spesso costretti a cercare assistenza sanitaria nel resto della provincia gallurese, o addirittura in provincia di Nuoro, e la situazione si è ulteriormente aggravata con la pandemia.

I quesiti.

L’interrogazione al presidente della Regione termina coi due quesiti che hanno il tenore di domande retoriche. I tre Consiglieri Regionali, infatti, chiedono al presidente della regione se sia ammissibile l’interruzione dell’assistenza sanitaria ai cittadini di Buddusò e se sia necessario un rapido intervento dell’Asl Olbia per la riattivazione del servizio di Guardia Medica e per la nomina di un nuovo medico di base nel territorio comunale. Ma la risposta, di questi tempi, non è scontata.

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