Si tratta sul futuro del Red Valley, Cocciu: “È di Olbia e deve restare”

Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, vuole il Red Valley a Olbia

Olbia teme lo scippo e difende il Red Valley, Forza Italia scende il campo con Angelo Cocciu, capogruppo in Consiglio regionale. “Ci vediamo ad agosto 2026 ancora più carichi per l’undicesima edizione del festival più hot dell’estate italiana, a presto Red People”. Così sui canali social il festival dava appuntamento all’anno prossimo. Ma non si sa ancora dove. Le trattive sono in corso, anche se la mancanza di alternative concrete e già pronte in Sardegna potrebbe far restare la carovana a Olbia.

Così vorrebbe anche Nizzi, per lasciare il festival in eredità al suo successore. Si scatenerà la corsa per la successione al trono e non si sa ancora chi sarà il nuovo sindaco di Olbia. Di sicuro Balata e Cocciu cullano quel sogno. Dopo l’assessore al Turismo ora interviene il leader azzurro. “Come capogruppo del gruppo consiliare di Forza Italia e consigliere comunale della Città di Olbia, ribadisco con forza e con convinzione che il Red Valley Festival deve rimanere ad Olbia”. Così esordisce Angelo Cocciu.

Le parole di Cocciu

“Non solo perché è un grande evento musicale, ma è anche una realtà che ha segnato profondamente la crescita culturale e turistica della mia città e dell’intera Sardegna. Non posso dimenticare che quando, quattro anni fa, il progetto fu presentato al sindaco Settimo Nizzi, egli ebbe subito la lucidità e l’intuito politico di comprendere la grandezza di quella proposta e di sostenerla senza esitazioni”.

“Un ringraziamento doveroso va a Luca Usai, a Sebastiano Pisciottu, a Maurizio “Salmo” e a Vittorio Beccu, che sono i veri ideatori e organizzatori del Red Valley, la cui competenza e passione hanno consentito di portare in Sardegna grandi artisti internazionali e di registrare numeri da record, con 350 mila biglietti staccati in soli quattro anni. Un risultato che nessun altro evento musicale in Italia può vantare e che non può essere disperso per mancanza di coraggio o per calcoli opportunistici”.

L’appello a Cuccureddu

“In questi anni, come consigliere regionale, mi sono occupato con continuità e convinzione al Red Valley, portando avanti la battaglia affinché questo straordinario evento potesse radicarsi ad Olbia e dare alla città nuove occasioni di crescita. Oggi non basta più l’impegno del singolo, serve che la Regione Sardegna faccia la propria parte, attraverso l’Assessore al Turismo, Franco Cuccureddu, che individui finalmente le risorse necessarie per garantire stabilità e futuro a una manifestazione che ha già dimostrato tutto il suo valore economico, sociale e culturale, per l’intera isola”.

“Sappiamo bene che ci sono città, in Sardegna e persino fuori dall’isola, pronte a contendersi il festival, ma la verità è che il Red Valley è nato e cresciuto qui e qui deve restare, perché Olbia lo ha accolto, sostenuto e fatto crescere ed è quello che è, perché il sindaco Nizzi ne ha intuito la potenzialità quando pochi ci credevano, e perché oggi i numeri, il pubblico e la storia parlano chiaro”.

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