Il processo a Ciro Grillo nel tribunale di Tempio.
Riprende il processo a Ciro Grillo e ai suoi amici nella seconda giornata d’udienza, che si è aperta intorno alle 10:30 al tribunale di Tempio Pausania. Il processo, a porte chiuse, vede accusati il figlio di Beppe Grillo e tre suoi amici genovesi: Francesco Corsiglia, Vincenzo Lauria ed Edoardo Capitta, tutti imputati per violenza sessuale di gruppo.
Durante l’udienza, la difesa ha chiamato in causa diversi consulenti. Ieri sono stati ascoltati la psicologa Lucia Tattoli e lo psichiatra Enrico Zanalda, mentre oggi è il turno del consulente informatico Mattia Epifani, che illustrerà come ha recuperato e analizzato i dati dai telefoni cellulari della presunta vittima e degli imputati. Epifani presenterà 40 terabyte di materiale, tra cui messaggi e chat che saranno esaminati nel dettaglio.
Inoltre, il medico legale Marco Salvi si concentrerà sugli aspetti legati all’alcol consumato dalla ragazza durante la serata nella Costa Smeralda e nella villa della famiglia Grillo, dove, secondo l’accusa, sarebbe avvenuto il presunto stupro di gruppo il 16 luglio 2019. Con queste udienze si conclude l’istruttoria dibattimentale.
Il medico legale mette in dubbio che la presunta vittima, principale accusatrice di Ciro Grillo e gli altri tre imputati, abbia bevuto la quantità dichiarata di alcol, ovvero 4 grammi per litro. Egli sostiene che se avesse bevuto tale quantità alcolica sarebbe stata quasi in coma etilico quella notte. Per quanto riguarda la presenza dei lividi, secondo Salvi, non sarebbero compatibili con un’aggressione di gruppo.




